Veneto: LR 57/1999 – Fondo di Rotazione per l’imprenditoria giovanile

AMBITO AGEVOLAZIONE
Regionale

STANZIAMENTO
€ 5.000.000

SOGGETTO GESTORE
Veneto Sviluppo Spa

 

DESCRIZIONE

Promozione e sostegno dell’imprenditoria giovanile attraverso un Fondo di rotazione.

Con DGR n. 2216 del 3 dicembre 2013 sono state approvate le “Disposizioni Operative Uniche per lo sviluppo del Sistema Produttivo Veneto”.

In attuazione della Legge Regionale del 24 dicembre 1999, n. 57, i soggetti finanziabili sono

  • le imprese individuali i cui titolari siano persone di età compresa tra i diciotto ed i trentacinque anni compiuti;
  • società e cooperative i cui soci siano per almeno il 60% persone di età compresa tra i diciotto ed i trentacinque anni compiuti ovvero il cui capitale sociale sia detenuto per almeno i due terzi da persone di età compresa tra i diciotto ed i trentacinque anni compiuti.

operanti nel:

  1. Settore agroalimentare e agroindustriale: le attività ammissibili sono quelle di cui alle categorie A e DA (con esclusione dei codici: 01.11.3, 01.11.4, 01.25.2, 01.4, 01.41.1, 01.41.3, 01.5, 02, 15.2, 15.52.0, 15.8, 15.91.0, 15.96.0, 15.98.0,) e quelle di cui alla categoria G ai seguenti codici: 51.21, 51.22, 51.25, 51.31, 51.32, 51.33, 51.34, 51.35;
  2. Settore manifatturiero (attività prevalente nel settore secondario o terziario: C, D, E, F, I, K72, K73, O90);
  3. Settore Artigiano;
  4. Settore Turistico (PMI turistiche che gestiscono direttamente le strutture oggetto di intervento ovvero le PMI titolari di diritti reali sulle strutture medesime);
  5. Settore del commercio e servizi (le attività di servizi ammissibili sono quelle previste dall’allegato A della Legge Regionale 1/1999);
  6. Altre attività ammissibili: codici 55.23.4, 92.11, 92.13, 92.32, 92.33, 92.4, 92.5, 93.02, 93.05, 85.31, 85.32.

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Con DGR n. 2216 del 3 dicembre 2013 sono state approvate le “Disposizioni Operative Uniche per lo sviluppo del Sistema Produttivo Veneto”.

Sono soggetti beneficiari le PMI e loro consorzi industriali, artigiane, commerciali e di servizi, iscritte ai pubblici registri pertinenti, che rientrano nei parametri di cui all’allegato I al Regolamento (CE) n. 800/2008 della Commissione del 6 agosto 2008. Le PMI devono essere in attività e finanziariamente ed economicamente sane, ossia deve risultare positiva la valutazione – sulla base della consistenza patrimoniale, della redditività e della capacità gestionale – sulla possibilità di far fronte, secondo le scadenze previste e tenuto conto degli impegni assunti, agli impegni finanziari derivanti dall’operazione per la quale viene richiesta l’ammissione ai benefici del Fondo. Non possono fruire delle agevolazioni le imprese per le quali sussistano cause di decadenza, di sospensione o di divieto di cui all’art. 10 della L. 31 maggio 1965, n. 575 ovvero emergano elementi relativi a tentativi di infiltrazione mafiosa di cui all’art. 4 del D.Lgs 8 agosto 1994, n. 490. Non possono altresì fruire delle agevolazioni le imprese che si trovino in stato di liquidazione volontaria o che siano sottoposte a procedura concorsuale o, ancora, che siano classificabili “in difficoltà” ai sensi della Comunicazione della Commissione 2004/C 244/02, pubblicata in GUCE del 1° ottobre 2004, n. 244. Non è considerata impresa in difficoltà l’impresa costituita da meno di tre anni, a meno che non sia stata aperta nei suoi confronti una procedura concorsuale per insolvenza.

Sono ammissibili alle agevolazioni le PMI operanti nei settori di seguito specificati (rif. classificazione ATECO 2007).

  • L.R. 9 febbraio 2001, n. 5: PMI operanti nei seguenti settori: C, D, E, F, H, J, M72, A01.61
  • L.R. 17 gennaio 2002, n. 2: PMI artigiane di tutti i settori
  • L.R. 18 gennaio 1999, n. 1: PMI operanti nei seguenti settori: E38, G, H52.29, H53.20, I56, J59, J60.10, J60.20, J62, K66, L68, M69, M70, M71, M73, M74.20, M74.30, N77, N78, N79, N80, N81, N82, P85, R90.02, R92, R93, S95, S96. Per ciascuna normativa settoriale di riferimento, le iniziative oggetto delle richieste di agevolazione dovranno risultare coerenti con i codici istat ammissibili delle PMI richiedenti.

Sono ammissibili diverse tipologie di intervento:

Iniziative finalizzate alla realizzazione di investimenti

  • Investimenti immobiliari (finanziabilità sull’investimento totale ammissibile: 100%)
  • Investimenti mobiliari (finanziabilità sull’investimento totale ammissibile: 100%)
  • Immobilizzazioni immateriali (finanziabilità sull’investimento totale ammissibile: 100%)
  • Spese tecniche (finanziabilità sull’investimento totale ammissibile: 10%)

Interventi di supporto finanziario

  • Ricapitalizzazione aziendale (finanziabilità sull’investimento totale ammissibile: 100%)
  • Riequilibrio finanziario aziendale (finanziabilità sull’investimento totale ammissibile: 100%)
  • Consolido passività bancarie a breve (finanziabilità sull’investimento totale ammissibile: 100%)
  • Altre iniziative di supporto finanziario (finanziabilità sull’investimento totale ammissibile: 100%)

Per le iniziative finalizzate alla realizzazione di investimenti le sedi operative oggetto dell’investimento devono essere ubicate nel territorio della Regione del Veneto. Per gli interventi di supporto finanziario tutte le sedi operative devono essere ubicate nel territorio della Regione del Veneto.

PARTE SPECIALE 2 – AGEVOLAZIONI PER L’IMPRENDITORIA GIOVANILE

La Parte Speciale 2 disciplina l’accesso alle agevolazioni previste dalla Legge Regionale 24 dicembre 1999, n. 57 “Interventi regionali per lo sviluppo dell’Imprenditoria Giovanile veneta”. Trova applicazione tutto quanto già disciplinato nella “Parte Generale” delle presenti Disposizioni Operative Uniche, fatte salve le seguenti specifiche.

Possono beneficiare delle agevolazioni per l’imprenditoria giovanile le PMI in possesso dei requisiti specificati nella Parte Generale ed aventi inoltre le seguenti caratteristiche:

  • Imprese individuali di cui sono titolari persone di età compresa tra i 18 ed i 35 anni compiuti;
  • Società, anche di tipo cooperativo, i cui soci siano per almeno il 60% persone di età compresa tra i 18 ed i 35 anni compiuti ovvero il cui capitale sociale sia detenuto per almeno due terzi da persone di età compresa tra i 18 ed i 35 anni compiuti.

Tali requisiti devono sussistere alla data della domanda di ammissione alle agevolazioni e devono permanere nei primi cinque anni dalla data di ammissione alle agevolazioni e comunque per tutta la durata dell’operazione agevolata, se superiore, a pena di revoca. Possono essere ammesse alle agevolazioni le PMI già attive e quelle che intendono attivarsi nel territorio della Regione del Veneto. Queste ultime dovranno risultare attive al momento della richiesta di erogazione dell’operazione agevolata concessa.

Possono beneficiare delle agevolazioni per l’imprenditoria giovanile le PMI operanti:

  • a. nei settori specificati al punto 2. della Parte Generale;
  • b. nei settori individuati, ai fini dell’ammissibilità alle agevolazioni regionali, dalla disciplina di riferimento del Fondo di Rotazione per il Settore Turistico (LR n. 33/2002);
  • c. negli ulteriori settori di seguito specificati (classificazione ATECO 2007): I55.20.5; J63.91; Q87; Q88; R90.03; R91.

In ogni caso, non sono ammissibili i casi di esclusione individuati, dai Regolamenti Comunitari di seguito elencati: n. 1998/2006: aiuti “de minimis”; n. 875/2007: aiuti “de minimis” nel settore della pesca.

Possono beneficiare delle agevolazioni per l’imprenditoria giovanile esclusivamente le PMI che sono impegnate in iniziative finalizzate alla realizzazione di investimenti. Le spese ammissibili sono:

  • Investimenti immobiliari (finanziabilità sull’investimento totale ammissibile: 20%)
  • Investimenti mobiliari (finanziabilità sull’investimento totale ammissibile: 100%)
  • Immobilizzazioni immateriali (finanziabilità sull’investimento totale ammissibile: 100%)
  • Spese tecniche (finanziabilità sull’investimento totale ammissibile: 5% e 100%)

 

BENEFICIARI E FINALITA’

BENEFICIARI
Consorzio; Impresa o Professionista; Privato; Cooperativa

DIMENSIONE BENEFICIARI
micro impresa; piccola impresa; media impresa

SETTORE
Industria; Turismo; Commercio; Costruzioni; Audiovisivo; Servizi; ICT; Bancario – Assicurativo; Trasporti; Energia; Agricoltura; Sanità; Farmaceutico; Alimentare

 

INCENTIVI E SPESE

TIPOLOGIA AGEVOLAZIONE
Contributo; Finanziamento

Le agevolazioni previste si concretizzano attraverso l’erogazione di contributi in conto capitale e finanziamenti a tasso di interesse agevolato; la quota parte delle spese di investimento non coperta dal contributo in conto capitale è ammessa al finanziamento attraverso l’utilizzo del fondo di rotazione, secondo le seguenti, congiunte modalità:

  • erogazione di un contributo in conto capitale pari al 15% del costo del progetto ammesso e oggetto di realizzazione;
  • finanziamento bancario agevolato di importo pari al 85% del costo del progetto ammesso e oggetto di realizzazione, attuato con il sistema del fondo di rotazione.

___________

Con DGR n. 2216 del 3 dicembre 2013 sono state approvate le “Disposizioni Operative Uniche per lo sviluppo del Sistema Produttivo Veneto”.

REGIMI DI AIUTO

Iniziative finalizzate alla realizzazione di investimenti

L’ammissione alle agevolazioni può essere richiesta: a) per iniziative realizzate anche parzialmente nei sei mesi che precedono la data di compilazione del modulo di dichiarazione-domanda: esclusivamente nell’ambito del Regolamento “de minimis”, Regolamento (CE ) n. 1998/2006; b) per iniziative ancora da realizzare alla data di compilazione del modulo di dichiarazione-domanda: alternativamente nell’ambito del Regolamento “de minimis”, Regolamento (CE) n. 1998/2006 o del Regolamento “di esenzione”, Regolamento (CE) 800/2008, a scelta della PMI richiedente. c) per iniziative realizzate da PMI del settore pesca: esclusivamente nell’ambito del Regolamento “de minimis”, Regolamento (CE) n. 875/2007.

Interventi di supporto finanziario

L’ammissione alle agevolazioni può essere richiesta esclusivamente nell’ambito del Regolamento “de minimis”, Regolamento (CE) n. 1998/2006 o Regolamento (CE) n. 875/2007.

CARATTERISTICHE TECNICHE DELLE OPERAZIONI AGEVOLATE

Le operazioni agevolate possono essere realizzate, alternativamente, con le seguenti forme tecniche:

  • Finanziamento agevolato; 
  • Locazione finanziaria agevolata (“leasing agevolato”).

La forma tecnica “locazione finanziaria agevolata” è attivabile solo per iniziative finalizzate alla realizzazione di investimenti che si concretizzano nell’acquisizione, con obbligo di riscatto, di impianti produttivi, attrezzature, e macchinari. Per tali operazioni la spesa massima ammissibile è rappresentata dal costo di acquisto al netto di IVA e canone iniziale.

In entrambi i casi, si tratta di operazioni finanziarie a doppia provvista, così composte: 

  • una quota di provvista pubblica a tasso zero per un importo non superiore al 50% dell’operazione agevolata (“Quota Fondo”);
  • una quota di provvista privata, messa a disposizione dalla Banca / Società di Leasing finanziatrice ad un tasso (“Tasso Banca”) non superiore al “Tasso Convenzionato”, per il rimanente importo. Attualmente, il “Tasso Convenzionato” è pari all’Euribor 3/6 mesi m.m.p. divisore 360 aumentato di uno spread massimo di 500 punti base annui.

In caso di finanziamento agevolato, qualora la Banca finanziatrice intenda concedere uno specifico prefinanziamento, questo dovrà essere regolato, secondo quanto previsto dalla convenzione stipulata con Veneto Sviluppo, ad un tasso non superiore al “Tasso Convenzionato”.

Importi e durate

Iniziative finalizzate alla realizzazione di investimenti

  • Importi: minimo euro 20.000 – massimo euro 1.500.000
  • Durata: ?
    – Operazioni “immobiliari” (investimenti immobiliari e spese tecniche): min 36 mesi – max 120 mesi (compreso preammortamento max 24 mesi); ?
    – Operazioni “miste” (investimenti immobiliari, spese tecniche e altri investimenti): min 36 mesi – max 84 mesi (compreso preammortamento max 12 mesi); ?
    – Operazioni “dotazionali” (investimenti mobiliari, immobilizzazioni immateriali e spese tecniche – no investimenti immobiliari): min 36 mesi – max 60 mesi (compreso preammortamento max 12 mesi).

L’importo massimo vale anche come limite di importo di più operazioni agevolate finalizzate alla realizzazione di investimenti riferite alla medesima impresa e contemporaneamente in ammortamento.

Interventi di supporto finanziario

  • Importi: minimo euro 20.000 – massimo euro 350.000
  • Durata: min 36 mesi – max 60 mesi (compreso preammortamento max 12 mesi)

L’importo massimo vale anche come limite di importo di più operazioni agevolate finalizzate al supporto finanziario riferite alla medesima impresa e contemporaneamente in ammortamento.

Tasso agevolato a carico della PMI beneficiaria

Iniziative finalizzate alla realizzazione di investimenti

  • Operazioni “immobiliari”: 60% del “Tasso Banca”;
  • Operazioni “miste” e “dotazionali”: 50% del “Tasso Banca”.

Interventi di supporto finanziario

  • Tutte le tipologie: 50% del “Tasso Banca”.

PARTE SPECIALE 2 – AGEVOLAZIONI PER L’IMPRENDITORIA GIOVANILE

Le operazioni agevolate possono essere realizzate esclusivamente in forma mista, costituita da un finanziamento agevolato associato ad un contributo in conto capitale. Il contributo in conto capitale è un’agevolazione aggiuntiva collegata al finanziamento agevolato.

Pertanto, nel caso in cui la provvista pubblica destinata ai contributi in conto capitale fosse esaurita, le agevolazioni non potranno essere concesse nella sola forma del finanziamento agevolato. Ciò premesso, le operazioni finanziarie sono così composte:

  • una quota di contributo in conto capitale per un importo non superiore al 15% del costo dell’iniziativa ammesso e realizzato (“Quota Contributo”); 
  • una quota di provvista pubblica a tasso zero per un importo non superiore al 42,5% del costo dell’iniziativa ammesso e realizzato (“Quota Fondo”); 
  • una quota di provvista privata, messa a disposizione dalla Banca finanziatrice ad un tasso (“Tasso Banca”) non superiore al “Tasso Convenzionato”, per il rimanente importo. Il tasso agevolato a carico della PMI beneficiaria, pertanto, sarà pari al 50% del “Tasso Banca” applicato all’operazione di finanziamento agevolato.

Attualmente, il “Tasso Convenzionato” è pari all’Euribor 3/6 mesi m.m.p. divisore 360 aumentato di uno spread massimo di 500 punti base annui. Qualora la Banca finanziatrice intenda concedere uno specifico prefinanziamento, questo dovrà essere regolato, secondo quanto previsto dalla convenzione stipulata con Veneto Sviluppo, ad un tasso non superiore al “Tasso Convenzionato”.

Importi: minimo euro 20.000 – massimo euro 100.000

Consulenze; Opere Murarie; Impianti e Macchinari; Brevetti; Software; Promozione

Investimento minimo

€ 20.000

Investimento massimo

€ 100.000

 

TEMPISTICA INVESTIMENTO

La domanda va presentata a Veneto Sviluppo per il tramite delle Banche o Società di Leasing convenzionate con la Finanziaria Regionale o, in alternativa, per il tramite di una Cooperativa di Garanzia, di un Consorzio Fidi o di un Ufficio (Provinciale, Interprovinciale o Regionale) di un’Associazione di Categoria, anche per il tramite della propria società di servizi.

La domanda presentata per il tramite di una Cooperativa di Garanzia, di un Consorzio Fidi o di un Ufficio (Provinciale, Interprovinciale o Regionale) di un’Associazione di Categoria dovrà essere già completa di copia della delibera di concessione dell’affidamento da parte della Banca / Società di Leasing convenzionata prescelta, con indicazione di: importo, forma tecnica, durata, tipo di garanzie richieste a sostegno dell’affidamento.

La domanda va presentata esclusivamente in modalità informatica, entro 30 giorni solari dalla data di compilazione, avvalendosi dell’apposito software per la “domanda elettronica”, accessibile a tutti gli intermediari finanziari ed agli Uffici (Provinciali, Interprovinciali o Regionali) delle Associazioni di Categoria previo accreditamento presso Veneto Sviluppo. Il software consente la presentazione, per via informatica, di istanze dematerializzate nella forma di “autodichiarazioni” rese ai sensi del DPR n. 445/2000.

DATA APERTURA

DATA CHIUSURA

 

Clausola di esclusione di responsabilità
Warrant Group srl non assume alcuna responsabilità per quanto riguarda il contenuto della scheda e ricorda che fanno fede unicamente i testi della legislazione pubblicati nelle edizioni cartacee della Gazzetta Ufficiale e/o Bollettini Ufficiali Regionali e/o qualsiasi altra pubblicazione ufficiale. Warrant Group S.r.l — Corso Mazzini,11 – 42015 Correggio (RE) Italia – Tel. 0522 7337 – Fax. 0522 692586

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