Veneto: interventi per l’agricoltura – Misure 1.1.1, 2.1.1, 4.1.1, 4.2.1, 6.1.1, 6.4.1, 16.4.1, 16.6.1, 16.9.1 PSR 2014-2020

AMBITO AGEVOLAZIONE
Regionale

STANZIAMENTO
€ 97.100.000

SOGGETTO GESTORE
Regione Veneto

 

DESCRIZIONE

Bandi relativi alle misure: 1.1.1 – Azioni di formazione professionale e acquisizione di competenze; 2.1.1 – Utilizzo dei servizi di consulenza da parte delle aziende; 4.1.1 – Investimenti per migliorare le prestazioni e la sostenibilità globali dell’azienda; 4.2.1 – Investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli; 6.1.1 – Insediamento di giovani agricoltori; 6.4.1 – Creazione e sviluppo della diversificazione delle imprese agricole; 16.4.1 – Cooperazione per lo sviluppo delle filiere corte; 16.6.1 – Sostegno alle filiere per l’approvvigionamento di biomasse nel settore alimentare, energetico e per i processi industriali; 16.9.1 – Creazione e sviluppo di pratiche e reti per la diffusione dell’agricoltura sociale e delle fattorie Didattiche del PSR 2014-2020.

Con Dgr n. 298 del 19 marzo 2019, pubblicata sul Bur n. 27 del 22 marzo 2019, sono state apportate alcune modifiche ed integrazioni alle disposizioni previste dai bandi di presentazione delle domande di aiuto per il tipo d’intervento 2.1.1, 4.1.1 risparmio idrico e 16.6.1, nonché la proroga dei termini per il tipo di intervento 2.1.1 e 4.2.1.

Misura 1.1.1 – Azioni di formazione professionale e acquisizione di competenze

L’intervento 1.1.1 sostiene la realizzazione di corsi di formazione, collettivi ed individuali, rivolti esclusivamente ad imprenditori agricoli, loro coadiuvanti e partecipi familiari, dipendenti agricoli, ed orientati al trasferimento di conoscenze e dell’innovazione, con riferimento esplicito agli aspetti e alle tematiche connesse con le focus area perseguite dal programma e direttamente proposte dal bando.

In particolare, nell’ambito del presente bando sono finanziate iniziative formative collettive previste da progetti volti allo sviluppo della cooperazione (Misura 16) inerenti al tipo di intervento 16.9.1Creazione e sviluppo di pratiche e reti per la diffusione dell’agricoltura sociale e delle fattorie didattiche” Fase 2 – Realizzazione. L’intervento contempla la realizzazione di iniziative formative in presenza, in aula e in campo, di durata massima finanziabile pari a quella prevista nel bando. 

I richiedenti sono organismi di formazione accreditati.

Sono ammissibili iniziative formative collettive collegate a progetti volti allo sviluppo della cooperazione (Misura 16) inerenti al tipo di intervento 16.9.1 “Creazione e sviluppo di pratiche e reti per la diffusione dell’agricoltura sociale e delle fattorie didattiche” Fase 2 – Realizzazione. su materie pertinenti con la focus area e gli obiettivi del “Piano delle attività di pratica/rete” di durata compresa tra 25 ore e 40 ore. Il presente intervento non finanzia iniziative formative abilitanti e/o obbligatorie previste dalla normativa vigente.

Misura 2.1.1 – Utilizzo dei servizi di consulenza da parte delle aziende

L’intervento 2.1.1 sostiene la realizzazione di servizi di consulenza, erogati da Organismi di Consulenza (OC) selezionati alle imprese agricole, con la finalità di stimolarne la competitività e guidarle verso un miglioramento nella gestione sostenibile dei fattori di produzione e un incremento delle performance economiche ed ambientali. 

I soggetti richiedenti e beneficiari dell’aiuto sono gli Organismi di consulenza (OC) privati o pubblici, anche in rappresentanza di Raggruppamenti Temporanei di Imprese tra OC, costituiti nelle forme giuridiche e societarie previste dal codice civile, ovvero previste da leggi speciali (Reti-soggetto), nonché nelle altre forme associative consentite per l’esercizio dell’attività professionale.

Sono ammissibili progetti di consulenza alle imprese del settore agricolo in almeno uno degli ambiti previsti dal PSR, articolati in percorsi di consulenza.

Misura 4.1.1 – Investimenti per migliorare le prestazioni e la sostenibilità globali dell’azienda FA 2A, 2B e 5A

Il tipo di intervento consiste nel sostegno agli investimenti strutturali e dotazionali nelle aziende agricole volti a favorire la riconversione e l’ammodernamento degli impianti irrigui al fine di pervenire al risparmio della risorsa idrica in conformità a quanto stabilito dal Reg. (UE) n. 1305/2013, art. 46.

I beneficiari sono:

  • a) Agricoltori;
  • b) Cooperative agricole di produzione che svolgono come attività principale la coltivazione del terreno e/o allevamento di animali
  • c) Giovani agricoltori che presentano domanda a valere sul tipo di Intervento 6.1.1 e scelgono questo intervento nell’ambito del progetto integrato aziendale (Pacchetto Giovani).

E’ ammissibile l’adozione di sistemi, impianti e tecnologie irrigue finalizzati al risparmio idrico. Realizzazione di invasi aziendali per l’accumulo delle acque meteoriche a fini irrigui.

Sono ammissibili a finanziamento le operazioni che prevedono la realizzazione di interventi:

Risparmio irriguo

  • a) di riconversione degli impianti di irrigazione esistenti con passaggio da una classe di efficienza a una superiore (esempio: passaggio da rotolone con irrigatore a lunga gittata senza centralina elettronica a pivot o rainger con calata e dotati di sistema di controllo dei volumi e della velocità di avanzamento);
  • b) di ammodernamento degli impianti nell’ambito dei sistemi afferenti alla medesima classe di efficienza (esempio: passaggio da rotolone con irrigatore a lunga gittata senza centralina elettronica a pivot o rainger con calata e senza sistema di controllo dei volumi e della velocità di avanzamento);
  • c) per la realizzazione di invasi impermeabilizzati di capacità utile massima di 25.000 mc per azienda, per la raccolta delle acque meteoriche e relativi impianti di distribuzione di carattere esclusivamente aziendale;
  • d) per la programmazione, la gestione, la misurazione, il controllo, il telecontrollo e l’automatizzazione, compresi i contatori.

Montagna e Pacchetto giovani

  • 1) Interventi di miglioramento fondiario: sistemazioni fondiarie e idraulico-agrarie; impianti colture arboree da frutto; miglioramento di prati e pascoli);
  • 2) Costruzione di fabbricati per la produzione, lavorazione, trasformazione, immagazzinamento, commercializzazione diretta in azienda dei prodotti aziendali e per ricovero macchine/attrezzature;
  • 3) Acquisto/Acquisto con ristrutturazione/Ristrutturazione di fabbricati per la produzione, lavorazione, trasformazione, immagazzinamento e commercializzazione diretta in azienda dei prodotti aziendali e per ricovero macchine/attrezzature;
  • 4) Ristrutturazione di fabbricati per la produzione, lavorazione, trasformazione, immagazzinamento e commercializzazione diretta in azienda dei prodotti aziendali con utilizzo di materiale da costruzione che migliori l’efficienza energetica;
  • 5) Investimenti per l’eliminazione e sostituzione dell’amianto;
  • 6) Investimenti strutturali ed impianti per lo stoccaggio, il trattamento e la gestione dei residui agricoli e dei reflui aziendali comprese le strutture realizzate con tecnologie volte alla riduzione delle emissioni di gas a effetto serra;
  • 7) Acquisto di macchine e attrezzature;
  • 8) Acquisto di macchine e attrezzature per la riduzione dell’impatto ambientale, il miglioramento del benessere animale e la conservazione del suolo (agricoltura conservativa, agricoltura di precisione);
  • 9) Investimenti per la produzione di energia, a esclusivo uso aziendale, a partire da: i. fonti agro-forestali, ii. fonti rinnovabili (solare termico, fotovoltaico, eolico, geotermico) iii. reflui provenienti dall’attività aziendale.
  • 10) Adozione di sistemi, impianti e tecnologie irrigue, ivi compresa la realizzazione di invasi aziendali (dedotte eventuali entrate), finalizzati al risparmio idrico e alla tutela, delle falde; Intervento non ammissibile nel bando.
  • 11) Investimenti volti alla depurazione delle acque reflue derivanti dall’attività di trasformazione dei prodotti;
  • 12) Investimenti finalizzati alla difesa attiva volti a proteggere le coltivazioni dagli effetti negativi degli eventi meteorici estremi e dai danni derivanti dagli animali selvatici e a proteggere gli allevamenti dall’azione dei predatori;
  • 13) Investimenti in hardware e software finalizzati all’adozione di tecnologie di informazione e comunicazione (TIC), al commercio elettronico, all’acquisizione di competenze digitali (e-skills) e all’apprendimento in linea (e-learning) nonché allacciamento alla rete.
  • 14) Spese generali secondo quanto previsto agli Indirizzi procedurali generali ad eccezione dei costi per gli studi di fattibilità.

Misura 4.2.1 – Investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli

L’intervento consiste in investimenti materiali nelle imprese agroalimentari per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli di cui all’Allegato I al Trattato di Funzionamento della UE, esclusi i prodotti della pesca.

I beneficiari sono: Imprese agroalimentari che svolgono sia l’attività di trasformazione che di commercializzazione di prodotti agricoli così come definiti ai sensi dell’art. 2 numero 4 del regolamento UE n. 702/2014. Si definiscono prodotti agricoli: i prodotti elencati nell’allegato I del trattato, ad eccezione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura elencati nell’allegato I del regolamento (UE) n. 1379/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio.

Gli interventi ammissibili sono:

  • a. realizzazione/acquisto, ristrutturazione, ammodernamento di beni immobili per la lavorazione condizionamento, trasformazione, immagazzinamento commercializzazione, di prodotti agricoli;
  • b. acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature, software.

Misura 6.1.1 – Insediamento di giovani agricoltori

Il tipo di intervento intende promuovere il ricambio generazionale favorendo il primo insediamento in agricoltura di giovani imprenditori attraverso la corresponsione di un premio e incentivando, mediante l’erogazione di risorse finanziarie, la costituzione e lo sviluppo di imprese competitive, rispettose dell’ambiente e integrate nel territorio rurale.

La misura è rivolta a giovani agricoltori, come definiti dall’art. 2 par. 1 lett. n) del Reg. UE 1305/2013, che si insediano per la prima volta in un’azienda agricola in qualità di capo dell’azienda e presentano i necessari requisiti soggettivi ed oggettivi, fermo restando gli ulteriori vincoli previsti.

Il tipo intervento consiste nell’insediamento in attività agricola, con ruolo imprenditoriale, di giovani agricoltori al fine di favorire il ricambio generazionale in agricoltura.

Misura 6.4.1 – Creazione e sviluppo della diversificazione delle imprese agricole

Il tipo di intervento sostiene gli investimenti finalizzati alla diversificazione delle attività e delle funzioni svolte dall’impresa agricola in attività extra-agricole. 

I beneficiari sono giovani agricoltori che presentano domanda a valere sul tipo di intervento 6.1.1 e attuano questo tipo di intervento nell’ambito del progetto integrato aziendale (Pacchetto Giovani).

a. Gli interventi sono ammissibili ai fini della realizzazione, da parte dell’azienda agricola, delle seguenti attività extra-agricole:

  • i. trasformazione di prodotti compresi nell’allegato 1 del Trattato (agricoli) in prodotti non compresi nell’allegato 1 del Trattato (non agricoli);
  • ii. fattoria sociale (L.R. n. 14/2013);
  • iii. fattoria didattica (L.R. n. 28/2012 – L.R. n. 35/2013);
  • iv. ospitalità agrituristica in alloggi e/o in spazi aziendali aperti quali agri-campeggi ed esclusivamente per le malghe, la somministrazione di pasti, spuntini e bevande (L.R. n. 28/2012 – L.R. n. 35/2013);
  • v. turismo rurale (L.R. n. 28/2012 – L.R. n. 35/2013);
  • vi. servizi ambientali svolti dall’impresa agricola per la cura e manutenzione di spazi non agricoli.

Per tutte le attività relative alla lettera a) trattini da i) a v), gli interventi ammessi riguardano: b. interventi strutturali su beni immobili quali:

  • i. ristrutturazione e ammodernamento di fabbricati finalizzati alla realizzazione di stanze e/o locali per lo svolgimento delle attività e/o al loro adeguamento agli standard previsti dalle norme specifiche anche ai fini dell’autorizzazione all’esercizio;
  • ii. ampliamenti a volume tecnico, nell’ambito di opere di ammodernamento o ristrutturazione dei fabbricati, necessari esclusivamente per gli adeguamenti tecnologici e igienico-sanitari e per l’eliminazione delle barriere architettoniche come previsto dagli atti progettuali approvati dall’autorità competente;
  • iii. sistemazione delle aree esterne che interessano l’attività. Non sono ammesse nuove costruzioni.

c. acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature;

d. acquisto o sviluppo di programmi informatici, realizzazione di siti internet e acquisizione di brevetti, licenze, diritti d’autore, marchi commerciali.

Per le attività relative alla lettera a) trattino vi), gli interventi ammessi riguardano:

  • e. acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature;
  • f. acquisto o sviluppo di programmi informatici, realizzazione di siti internet e acquisizione di brevetti, licenze, diritti d’autore, marchi commerciali.

Misura 16.4.1 – Cooperazione per lo sviluppo delle filiere corte

Il beneficiario del sostegno è il Gruppo di cooperazione (GC). Il GC deve assumere una delle seguenti configurazioni:

  • Tipo A) Consorzio di imprese, contratto di rete (rete- soggetto con personalità giuridica);
  • Tipo B) forme organizzative create per la realizzazione del Piano delle Attività attraverso raggruppamenti temporanei: Reti-contratto, Associazioni Temporanee di Impresa o di Scopo.

Gli interventi riguardano:

  • a) la costituzione del GC;
  • b) le attività di progettazione della filiera corta;
  • c) l’attività di animazione dell’area interessata al fine di ampliare la partecipazione al progetto;
  • d) l’esercizio della cooperazione;
  • e) l’attività di promozione e informazione. La promozione e informazione deve riguardare la filiera corta e relativi prodotti e non i singoli produttori che partecipano alla medesima e deve essere finalizzata a far conoscere ai potenziali clienti la nuova realtà, i vantaggi e le implicazioni derivanti dall’acquisto tramite filiera corta. Le azioni di informazione e promozione da realizzare non devono riguardare marchi commerciali. Le iniziative informative e promozionali devono essere realizzate in conformità alle linee guida regionali per l’informazione e l’utilizzo dei loghi, approvate con provvedimento regionale;
  • f) l’attuazione di eventi formativi relative ai temi della commercializzazione e del marketing a favore dei soggetti componenti il GC.

Misura 16.6.1 – Sostegno alle filiere per l’approvvigionamento di biomasse nel settore alimentare, energetico e per i processi industriali

Il tipo intervento si prefigge di sostenere la costituzione di Gruppi di Cooperazione (GC) per l’approvvigionamento delle biomasse da utilizzare nella produzione di energia.

Il soggetto beneficiario del sostegno è il mandatario del GC. Ai fini del bando, i GC sono partenariati pubblici/privati in cui almeno uno dei soggetti componenti ha la qualifica di impresa operante nel settore agricolo o forestale, o loro associazione. Possono farne parte anche altri soggetti funzionali allo svolgimento delle attività finalizzate alla creazione di nuove filiere verticali o orizzontali per l’approvvigionamento di biomassa proveniente dal settore agricolo o forestale. Il GC promuove e coordina le operazioni suddette nell’ambito di un apposito Piano di attività.

E’ ammissibile la costituzione di GC finalizzata alla creazione di nuove filiere, sia orizzontali che verticali, per l’approvvigionamento delle biomasse da utilizzare nella produzione di energia. A tal fine gli interventi ammissibili riguardano le operazioni direttamente o indirettamente connesse a tale scopo: 

  • Attività amministrative e di coordinamento del GC, 
  • Attività predisposizione del progetto esecutivo di filiera,
  • Attività di esercizio della cooperazione
  • Attività di animazione dell’area interessata al fine di ampliare la partecipazione al progetto 
  • Attività di formazione per l’attuazione di specifici corsi sulle tematiche relative all’approvvigionamento delle biomasse per le imprese e gli operatori coinvolti nel GC.

Gli interventi dovranno essere presentati nell’ambito di Piani di attività, articolati in moduli riferibili alle tematiche e agli obiettivi del tipo intervento.

Misura 16.9.1 – Creazione e sviluppo di pratiche e reti per la diffusione dell’agricoltura sociale e delle fattorie Didattiche

Il tipo di intervento 16.9.1 sostiene le spese per le attività connesse all’esercizio e alla gestione del gruppo di cooperazione, come dettagliate nel Piano delle attività. 

Il beneficiario del sostegno è il Gruppo di Cooperazione (GC). La forma giuridica che il GC adotta può essere riconducibile a:

  • A. forme giuridico-societarie previste dal codice civile ovvero previste da leggi speciali (Reti – soggetto consorzi, cooperative).
  • B. forme organizzative create per la realizzazione del Piano delle Attività attraverso raggruppamenti temporanei (Reti-contratto, Associazioni Temporanee di Impresa o di Scopo).

Sono ammissibili interventi correlati alla realizzazione del Piano delle attività per la realizzazione di pratiche di agricoltura sociale o di reti di fattorie sociali e/o didattiche:

  • a. Amministrative e di coordinamento.
  • b. Esercizio della cooperazione.
  • c. Divulgazione dei risultati.

Solo per la realizzazione di pratiche di agricoltura sociale:

  • d. Realizzazione delle pratiche di agricoltura sociale.

Budget totale: 97.100.000 euro.

 

BENEFICIARI E FINALITA’

BENEFICIARI
Consorzio; Associazione; Onlus; Pubblica Amministrazione; Altro; Impresa o Professionista; Fondazione; Centro educativo o di ricerca; Cooperativa

DIMENSIONE BENEFICIARI
micro impresa; piccola impresa; media impresa; grande impresa;

SETTORE
Servizi; Agricoltura; Pubblica Amministrazione; Alimentare

 

INCENTIVI E SPESE

TIPOLOGIA AGEVOLAZIONE
Contributo

Misura 1.1.1 – Azioni di formazione professionale e acquisizione di competenze

Per la realizzazione delle iniziative formative collettive rivolte a imprenditori agricoli, loro coadiuvanti e partecipi familiari, dipendenti agricoli è previsto un contributo pari al 100% della spesa ammissibile, sulla base dell’unità di costo standard orario pari ad euro 155.

Misura 2.1.1 – Utilizzo dei servizi di consulenza da parte delle aziende

Per la realizzazione delle attività di consulenza è previsto l’aiuto del 100% della spesa ammessa per il Progetto di consulenza, calcolata applicando l’unità di costo standard orario, di euro 42 al monte complessivo delle ore di consulenza ammesso per il Progetto di consulenza.

Misura 4.1.1 – Investimenti per migliorare le prestazioni e la sostenibilità globali dell’azienda FA 2A, 2B e 5A

I contributi, calcolati sulla spesa ammessa, sono così modulati:

Risparmio irriguo

  • Imprese agricole condotte da giovani agricoltori entro 5 anni dall’insediamento: 50%
  • Altre imprese agricole: 40%

Montagna

  • Investimenti per la trasformazione/commercializzazione: 40% per imprese agricole condotte da giovani agricoltori entro 5 anni dall’insediamento, 60% per altre imprese agricole
  • Altri investimenti: 40% per imprese agricole condotte da giovani agricoltori entro 5 anni dall’insediamento, 50% per altre imprese agricole

Pacchetto giovani

  • Investimenti per la trasformazione/commercializzazione: 40% per zona montana e altre zone
  • Altri investimenti: 60% per zona montana, 50% per altre zone

Misura 4.2.1 – Investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli

L’intensità dell’aiuto pubblico concedibile è: 

  • 40% della spesa ritenuta ammissibile per le microimprese, come definite nel Reg UE 702/2014, ubicate nelle zone montane; 
  • 30% della spesa ritenuta ammissibile per le PMI come definite nel Reg UE 702/2014;
  • 20% della spesa ritenuta ammissibile per le imprese intermedie (imprese che occupano meno di 750 persone o il cui fatturato annuo non supera i 200 milioni di euro)
  • 10% della spesa ritenuta ammissibile per le grandi imprese.

Misura 6.1.1 – Insediamento di giovani agricoltori

Il premio all’insediamento è pari a 40.000 euro.

Misura 6.4.1 – Creazione e sviluppo della diversificazione delle imprese agricole

L’aliquota dell’aiuto rispetto alla spesa ammissibile corrisponde a:

  • Ristrutturazione ed ammodernamento dei beni immobili: 50% per zone montane, 40% per altre zone
  • Acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature, acquisto o sviluppo di programmi informatici, realizzazione di siti internet e acquisizione di brevetti, licenze, diritti d’autore, marchi commerciali: 45% per zone montane, 35% per altre zone

Misura 16.4.1 – Cooperazione per lo sviluppo delle filiere corte

L’aiuto è pari al 70% della spesa ammessa.

Misura 16.6.1 – Sostegno alle filiere per l’approvvigionamento di biomasse nel settore alimentare, energetico e per i processi industriali

Il livello di aiuto è pari al 100% della spesa ammissibile.

Misura 16.9.1 – Creazione e sviluppo di pratiche e reti per la diffusione dell’agricoltura sociale e delle fattorie Didattiche

L’aliquota dell’aiuto è pari al 100% della spesa ammissibile.

Investimento minimo

€ 0

Investimento massimo

€ 0

 

TEMPISTICA INVESTIMENTO

Misura 1.1.1 – Azioni di formazione professionale e acquisizione di competenze

La scadenza è in funzione del Tipo Intervento 16.9.1.

Misura 2.1.1 – Utilizzo dei servizi di consulenza da parte delle aziende

Le domande devono essere presentate entro il 28 marzo 2019.

Misura 4.1.1 – Investimenti per migliorare le prestazioni e la sostenibilità globali dell’azienda FA 2A, 2B e 5A

Le domande devono essere presentate entro:

  • 12 aprile 2019 (risparmio irriguo);
  • 12 aprile 2019 (zone montane);
  • 28 marzo 2019 (giovani)

Misura 4.2.1 – Investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli

Le domande devono essere presentate entro il 28 marzo 2019.

Misura 6.1.1 – Insediamento di giovani agricoltori

Le domande devono essere presentate entro il 28 marzo 2019.

Misura 6.4.1 – Creazione e sviluppo della diversificazione delle imprese agricole

Le domande devono essere presentate entro il 28 marzo 2019.

Misura 16.4.1 – Cooperazione per lo sviluppo delle filiere corte

Le domande devono essere presentate entro il 27 aprile 2019.

Misura 16.6.1 – Sostegno alle filiere per l’approvvigionamento di biomasse nel settore alimentare, energetico e per i processi industriali

Le domande devono essere presentate entro il 27 aprile 2019.

Misura 16.9.1 – Creazione e sviluppo di pratiche e reti per la diffusione dell’agricoltura sociale e delle fattorie Didattiche

Le domande devono essere presentate entro il 27 aprile 2019.

______________

Con Dgr nn. 298 del 19 marzo 2019, pubblicata sul Bur n. 27 del 22 marzo 2019, sono stati prorogati i termini per:

  • tipo di intervento 2.1.1: le domande devono essere presentate entro il 29 aprile 2019
  • tipo di intervento 4.2.1: le domande devono essere presentate entro il 15 aprile 2019.

DATA APERTURA

DATA CHIUSURA
29/04/2019

 

Clausola di esclusione di responsabilità
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