Veneto: Fondo di garanzia regionale per le PMI – Lr n. 19-2004

AMBITO AGEVOLAZIONE
Regionale

STANZIAMENTO
€ 0

SOGGETTO GESTORE
Regione Veneto

 

DESCRIZIONE

Il Fondo regionale di Garanzia previsto dall’art. 2, c. 1 lett. c. della Legge regionale 13 agosto 2004, n. 19, è finalizzato a fornire primaria copertura delle eventuali perdite sulle garanzie rilasciate da Veneto Sviluppo Spa.

Con Dgr n. 711 del 13 maggio 2014, pubblicata sul Bur n. 55 del 20 maggio 2014, sono stati approvati i criteri per l’attivazione di operazioni di garanzia e controgaranzia a favore delle imprese operanti nel settore primario a valere sul Fondo di Garanzia di cui alla L.R, 19/2004, elaborate in stretta collaborazione con Veneto Sviluppo, gestore del Fondo, e concordate con il sistema dei Consorzi di garanzia collettiva fidi, garanti dell’operazione e con il sistema bancario, effettuando uno stanziamento, per l’operatività del Fondo a sostegno del settore, pari a 2.000.000 di euro.

Possono richiedere la garanzia le Banche iscritte all’albo di cui all’articolo 13 del decreto legislativo 1.9.93.

Le beneficiarie finali sono le PMI, così come definite dall’allegato I al Regolamento CE 6 agosto 2008 n. 800, finanziariamente ed economicamente sane, con sede legale oppure operativa destinataria delle iniziative garantite nel territorio del Veneto.

Il Fondo regionale è inoltre finalizzato a fornire primaria copertura a eventuali perdite su portafogli di nuove esposizioni creditizie a breve termine a favore di PMI del Veneto.

In particolare il Fondo, per il tramite del Gestore, interverrà a copertura della c.d. “tranche junior” esposta al rischio di prima perdita, attraverso la costituzione di un pegno infruttifero a favore della/e Banca/e finanziatrici.

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Con Dgr n. 714 del 14 maggio, pubblicata sul Bur n. 46 del 31 maggio 2013, sono state approvate ulteriori modalità di utilizzo del Fondo: attivazione di operazioni di riassicurazione del credito, garantito dai Confidi, a vantaggio delle PMI venete. Le operazioni sono articolate in tre linee d’intervento:

  • A: sostegno ad operazioni di riscadenziamento dei termini di rientro del credito (2 milioni di euro)
  • B: sostegno ad operazioni di consolidamento dell’indebitamento (2 milioni di euro)
  • C: sostegno al circolante (2 milioni di euro)

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Con Dgr n. 711 del 13 maggio 2014, pubblicata sul Bur n. 55 del 20 maggio 2014, sono stati approvati i criteri per l’attivazione di operazioni di garanzia e controgaranzia a favore delle imprese operanti nel settore primario a valere sul Fondo di Garanzia di cui alla L.R, 19/2004, elaborate in stretta collaborazione con Veneto Sviluppo, gestore del Fondo, e concordate con il sistema dei Consorzi di garanzia collettiva fidi, garanti dell’operazione e con il sistema bancario, effettuando uno stanziamento, per l’operatività del Fondo a sostegno del settore, pari a 2.000.000 di euro.

Possono beneficiare della Riassicurazione del Fondo le imprese del Settore Primario:
– che rientrino nei parametri di cui all’Allegato I del Regolamento CE n. 800/2008 (“definizione di PMI”);
– iscritte ai pubblici registri pertinenti, ed in particolare all’anagrafe delle ditte del Settore Primario;
– aventi sede legale o almeno una sede operativa nel territorio della Regione del Veneto;
– operanti nei settori di applicazione dei Regolamenti UE n. 1407/2013 e n. 1408/2013 (“de minimis”), fatta eccezione per i casi di esclusione individuati dai medesimi Regolamenti;
– per le quali non sussistano cause di decadenza, di sospensione o di divieto di cui all’art. 10 della L. 31 maggio 1965, n. 575 e di tentativi di infiltrazione mafiosa di cui all’art. 4 del D.Lgs. 8 agosto 1994, n. 490;
– in attività, che non si trovino in stato di liquidazione volontaria o in difficoltà ai sensi dell’art. 7, comma 1, del Reg. CE n. 800/2008. Non è considerata impresa in difficoltà l’impresa costituita da meno di tre anni, a meno che non sia stata aperta nei suoi confronti una procedura concorsuale per insolvenza. Inoltre, al momento della richiesta del Confidi alle Banche, le PMI:
1. non devono avere posizioni debitorie classificate dalla Banca come “sofferenze”, “partite incagliate”, “esposizioni ristrutturate” o “esposizioni scadute / sconfinanti” da oltre 90 giorni, né procedure esecutive in corso (PMI “in bonis”);
2. nei 18 mesi antecedenti la domanda, non devono essere state oggetto di protesti e/o di iscrizioni e/o trascrizioni pregiudizievoli, con esclusione di quelle volontariamente concesse;
3. non devono aver patito, nei 12 mesi antecedenti la domanda, la revoca per inadempimento di finanziamenti, o altri affidamenti bancari;
4. devono aver merito di garanzia e di credito in base alla normale policy dei Garanti e delle Banche.

Possono richiedere la Riassicurazione, a valere sul Fondo, i Garanti, nell’interesse dei Beneficiari.

 

BENEFICIARI E FINALITA’

BENEFICIARI
Consorzio; Impresa o Professionista; Cooperativa

DIMENSIONE BENEFICIARI
micro impresa; piccola impresa; media impresa; grande impresa

SETTORE
Industria; Turismo; Commercio; Costruzioni; Audiovisivo; Servizi; ICT; Bancario – Assicurativo; Trasporti; Energia; Sanità; Cultura; Farmaceutico; Alimentare

 

INCENTIVI E SPESE

TIPOLOGIA AGEVOLAZIONE
Garanzia

La garanzia è esplicita, diretta, incondizionata, irrevocabile ed a prima richiesta, è inoltre diretta nel senso che si riferisce ad una singola operazione. Ha natura personale ed il Garante ne risponde con tutto il suo patrimonio ai sensi dell’art. 2740 c.c.. Viene rilasciata a condizioni agevolate per il Beneficiario Finale.

La copertura massima delle operazioni è pari al 50% dell’ammontare complessivo del Finanziamento concesso e per un importo massimo garantito non superiore a Euro 1.500.000 per Beneficiario Finale, comprese le eventuali altre Garanzie in essere.

Tale limite è da intendersi inoltre come valore massimo residuo delle Garanzie rilasciate nell’interesse dello stesso Beneficiario Finale, ovvero nell’interesse di più Beneficiari Finali definibili dimensionalmente come gruppo (NR 1,2,3 e 8).

Le Garanzie hanno durata minima e massima pari a quella del Finanziamento, e comunque non inferiore a tre e non superiore a dieci anni.

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Con Dgr n. 714 del 14 maggio, pubblicata sul Bur n. 46 del 31 maggio 2013, sono state approvate ulteriori modalità di utilizzo del Fondo: attivazione di operazioni di riassicurazione del credito, garantito dai Confidi, a vantaggio delle PMI venete.

Le domande di Riassicurazione a valere sul Fondo sono ammissibili nei limiti delle disponibilità impegnabili del Fondo stesso.

Le operazioni vengono ammesse alla Riassicurazione secondo l’ordine cronologico di ricevimento delle relative domande complete e sino ad esaurimento della dotazione del Fondo, secondo i seguenti importi:

a) importo massimo delle operazioni bancarie riassicurabili per ciascuna Linea: euro 300.000;
b) importo massimo delle operazioni bancarie riassicurabili per impresa, nel caso di utilizzazione di più Linee: euro 400.000.

Linea A: sostegno ad operazioni di riscadenziamento dei termini di rientro del credito Forma tecnica

Sono ammissibili alla Riassicurazione le operazioni per le quali il Garante abbia deliberato positivamente in ordine al rilascio di una garanzia a prima richiesta anche con congruo anticipo, a valere sul patrimonio, di importo pari al 50% del capitale residuo del finanziamento oggetto della richiesta di riscadenziamento, calcolato alla data del perfezionamento delle operazioni di riscadenziamento. L’intervento del Fondo si esplica in forma di Riassicurazione nella misura dell’80% dell’importo delle singole garanzie concesse ai Beneficiari dai Garanti, con un cap pari al 5% della sommatoria degli importi delle operazioni riassicurate imputate a ciascun Garante che abbia rilasciato garanzia, a valere sul patrimonio, a prima richiesta anche con il congruo anticipo.

Linea B: sostegno ad operazioni di consolidamento dell’indebitamento

Sono ammissibili alla Riassicurazione le operazioni per le quali il Garante abbia deliberato positivamente in ordine al rilascio di una garanzia a prima richiesta anche con congruo anticipo, a valere sul patrimonio, di importo pari al 50% del finanziamento concesso dalla Banca. Non sono ammissibili alla Riassicurazione le operazioni di mera sostituzione di garanzia consortile precedentemente accordate.

L’intervento del Fondo si esplica in forma di Riassicurazione nella misura dell’80% dell’importo delle
singole garanzie concesse ai Beneficiari dai Garanti con un cap pari al 5% della sommatoria degli importi delle operazioni riassicurate imputate a ciascun Garante che abbia rilasciato garanzia, a valere sul patrimonio, a prima richiesta anche con il congruo anticipo.

Linea C: sostegno al circolante

Sono ammissibili alla Riassicurazione le operazioni per le quali il Garante abbia deliberato positivamente in ordine al rilascio di una garanzia a prima richiesta anche con congruo anticipo, a valere sul patrimonio, di importo pari al 50% dell’operazione bancaria di sostegno al circolante.
Sono, altresì, ammissibili alla Riassicurazione le operazioni per le quali, in forza delle convenzioni vigenti tra il Garante e la Banca finanziatrice, il Garante abbia deliberato positivamente in ordine al mantenimento o alla concessione di una garanzia sussidiaria o a prima richiesta, diversa da quelle citate al punto precedente. Non sono ammissibili alla Riassicurazione le operazioni di mera sostituzione di garanzia consortile precedentemente accordate.
Copertura massima e cap di rischio L’intervento del Fondo si esplica in forma di Riassicurazione nella misura dell’80% dell’importo delle singole garanzie concesse ai Beneficiari dai Garanti con un cap di copertura massimo pari al:

  • 6% della sommatoria degli importi delle operazioni riassicurate imputate a ciascun Garante, che abbia rilasciato garanzia, a valere sul patrimonio, a prima richiesta anche con congruo anticipo;
  • 2% della sommatoria degli importi delle operazioni riassicurate imputate a ciascun Garante, che abbia rilasciato garanzia, secondo la tipologia prevista dalle convenzioni in essere, diversa da quelle citate al punto precedente.

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Con Dgr n. 711 del 13 maggio 2014, pubblicata sul Bur n. 55 del 20 maggio 2014, sono stati approvati i criteri per l’attivazione di operazioni di garanzia e controgaranzia a favore delle imprese operanti nel settore primario a valere sul Fondo di Garanzia di cui alla L.R, 19/2004, elaborate in stretta collaborazione con Veneto Sviluppo, gestore del Fondo, e concordate con il sistema dei Consorzi di garanzia collettiva fidi, garanti dell’operazione e con il sistema bancario, effettuando uno stanziamento, per l’operatività del Fondo a sostegno del settore, pari a 2.000.000 di euro.

Le domande di Riassicurazione a valere sul Fondo sono ammissibili nei limiti delle disponibilità impegnabili del Fondo stesso.

Le operazioni vengono ammesse alla Riassicurazione secondo l’ordine cronologico di ricevimento delle relative domande complete e sino ad esaurimento della dotazione del Fondo, secondo i seguenti importi:

a) importo massimo delle operazioni bancarie riassicurabili per ciascuna Linea d’intervento:

  • Linea A: Euro 280.000;
  • Linea B: Euro 280.000;
  • Linea C, Sottolinea C1: Euro 460.000;
  • Linea C, Sottolinea C2: Euro 460.000;

b) importo massimo delle operazioni bancarie riassicurabili per impresa, nel caso di utilizzazione di più Linee:

  • Euro 280.000 in caso di utilizzazione delle Linee A e B;
  • Euro 460.000 in caso di utilizzazione di più Linee che comprendano anche la Linea C – Sottolinea C1 e/o Sottolinea C2. In ogni caso, deve essere assicurato il rispetto del limite di Euro
  • 280.000 per le operazioni che afferiscono alle Linee A e B.

LINEA A: sostegno delle linee di credito a breve

Forma tecnica

Operazioni agevolate di Riassicurazione a prima richiesta, a valere sul Fondo e concesse nell’interesse dei Beneficiari, di garanzie prestate dai Garanti su operazioni finanziarie bancarie di qualsiasi genere, aventi durata massima di 18 mesi meno un giorno, diverse dai finanziamenti e finalizzate all’ottenimento di finanza addizionale o al rinnovo delle linee in scadenza, anche con parziale riduzione degli importi. Sono riassicurabili anche le operazioni deliberate dai Garanti in data antecedente la loro scadenza, purché la delibera sia stata assunta non prima dei 60 giorni antecedenti la scadenza medesima. Non sono ammissibili le operazioni che beneficiano di altre forme di garanzia, controgaranzia o riassicurazione a valere su fondi pubblici.

Caratteristiche delle operazioni bancarie

Possono comporre i portafogli crediti le operazioni finanziarie bancarie di qualsiasi genere, aventi durata massima di diciotto mesi meno un giorno, destinate all’ottenimento di finanza addizionale, al rinnovo delle linee in scadenza e/o al mantenimento di finanziamenti a revoca in essere. È incluso l’anticipo della cassa integrazione guadagni straordinaria.

Caratteristiche della garanzia rilasciata dai Garanti

Sono ammissibili alla Riassicurazione le operazioni per le quali il Garante abbia deliberato positivamente in ordine al rilascio di una garanzia a prima richiesta anche con congruo anticipo, a valere sul patrimonio, di importo pari al 50% dell’operazione bancaria di sostegno al circolante. Non sono ammissibili alla Riassicurazione le operazioni di mera sostituzione di garanzia consortile precedentemente accordate e non già ammesse a Riassicurazione ai sensi delle presenti Disposizioni Operative.

Copertura massima e cap di rischio

L’intervento del Fondo si esplica in forma di Riassicurazione nella misura dell’80% dell’importo delle singole garanzie concesse ai Beneficiari dai Garanti, con un cap pari al 6% della sommatoria degli importi delle operazioni riassicurate imputate a ciascun Garante che abbia rilasciato garanzia, a valere sul patrimonio, a prima richiesta anche con il congruo anticipo.

LINEA B: sostegno ad operazioni di finanziamento

Forma tecnica

Operazioni agevolate di Riassicurazione a prima richiesta, a valere sul Fondo e concesse nell’interesse dei Beneficiari, di garanzie prestate dai Garanti su finanziamenti bancari ordinari chirografari, concessi alle PMI sotto qualsiasi forma.

Caratteristiche delle operazioni bancarie

Sono ammissibili alla Riassicurazione le operazioni aventi come sottostante finanziamenti chirografari ordinari, di durata non superiore a 60 mesi (comprensiva di eventuale preammortamento fino a 12 mesi), concessi alle PMI sotto qualsiasi forma.

Caratteristiche della garanzia rilasciata dai Garanti

Sono ammissibili alla Riassicurazione le operazioni per le quali il Garante abbia deliberato positivamente in ordine al rilascio di una garanzia a prima richiesta anche con congruo anticipo, a valere sul patrimonio, di importo pari al 50% del finanziamento concesso dalla Banca. Non sono ammissibili alla Riassicurazione le operazioni di mera sostituzione di garanzia consortile precedentemente accordate e non già ammesse a Riassicurazione ai sensi delle presenti Disposizioni Operative.

Copertura massima e cap di rischio

L’intervento del Fondo si esplica in forma di Riassicurazione nella misura dell’80% dell’importo delle singole garanzie concesse ai Beneficiari dai Garanti con un cap pari al 6% della sommatoria degli importi delle operazioni riassicurate imputate a ciascun Garante che abbia rilasciato garanzia, a valere sul patrimonio, a prima richiesta anche con il congruo anticipo.

LINEA C: sostegno al credito ipotecario

Forma tecnica

Operazioni agevolate di Riassicurazione a prima richiesta, a valere sul Fondo e concesse nell’interesse dei Beneficiari, di garanzie prestate dai Garanti su finanziamenti bancari ipotecari.

Caratteristiche delle operazioni bancarie

Sono ammissibili alla Riassicurazione le operazioni aventi come sottostante finanziamenti bancari ipotecari, di durata non inferiore a 60 mesi e non superiore a 360 mesi, concessi alle PMI.

Caratteristiche della garanzia rilasciata dai Garanti

Sono ammissibili alla Riassicurazione le operazioni per le quali il Garante abbia deliberato positivamente in ordine al rilascio di una garanzia a prima richiesta anche con congruo anticipo, a valere sul patrimonio, di importo pari al 30% dell’operazione bancaria sottostante. Non sono ammissibili alla Riassicurazione le operazioni di mera sostituzione di garanzia consortile precedentemente accordate e non già ammesse a Riassicurazione ai sensi delle presenti Disposizioni Operative.

Copertura massima e cap di rischio

L’intervento del Fondo si esplica in forma di Riassicurazione della durata massima di 60 mesi e nella misura dell’80% dell’importo delle singole garanzie concesse ai Beneficiari dai Garanti con un cap di copertura massimo pari al 6% della sommatoria degli importi delle operazioni riassicurate imputate a ciascun Garante, che abbia rilasciato garanzia, a valere sul patrimonio, a prima richiesta anche con congruo anticipo.

Investimento minimo

€ 0

Investimento massimo

€ 0

 

TEMPISTICA INVESTIMENTO

La domanda di rilascio di Garanzia deve pervenire a Veneto Sviluppo S.p.A entro i 6 mesi dalla delibera di Finanziamento della Banca.

La domanda deve essere presentata dalle banche richiedenti allegando la seguente documentazione:

  • copia degli ultimi due esercizi dei bilanci e relativi allegati del Beneficiario Finale, sottoscritti dal legale rappresentante. In caso di Imprese neo-costituite andrà trasmesso un bilancio previsionale almeno triennale compilato secondo lo schema disponibile sul sito internet del Garante;
  • situazione contabile del Beneficiario Finale e/o budget relativo all’esercizio in corso (se disponibile);
  • delibera di concessione bancaria del Finanziamento, indicante tutte le condizioni che regolano l’operazione;
  • delibera di concessione relativa ad eventuali ulteriori garanzie prestate da Organismi Consortili;
  • copia della Centrale dei Rischi non anteriore a 3 mesi dalla data di presentazione della richiesta di ammissione.

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Con Dgr n. 714 del 14 maggio, pubblicata sul Bur n. 46 del 31 maggio 2013, sono state approvate ulteriori modalità di utilizzo del Fondo: attivazione di operazioni di riassicurazione del credito, garantito dai Confidi, a vantaggio delle PMI venete.

La richiesta di Riassicurazione a valere sul Fondo è presentata al Gestore dai Garanti, nell’interesse dei Beneficiari, su apposito modulo e mediante apposita piattaforma informatica. La richiesta deve essere sottoscritta anche dal legale rappresentante della PMI beneficiaria e deve contenere la seguente documentazione obbligatoria prevista nel modulo di dichiarazione-domanda:
– copia di un documento d’identità valido del legale rappresentante della PMI beneficiaria;

  • dichiarazione della PMI beneficiaria circa gli aiuti “de minimis” già ottenuti;
  • copia della delibera del Garante di concessione della garanzia;
  • documentazione inerente l’avvenuto perfezionamento dell’operazione bancaria, come specificatamente elencata nella dichiarazione-domanda di riassicurazione.

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Con Dgr n. 711 del 13 maggio 2014, pubblicata sul Bur n. 55 del 20 maggio 2014, sono stati approvati i criteri per l’attivazione di operazioni di garanzia e controgaranzia a favore delle imprese operanti nel settore primario a valere sul Fondo di Garanzia di cui alla L.R, 19/2004, elaborate in stretta collaborazione con Veneto Sviluppo, gestore del Fondo, e concordate con il sistema dei Consorzi di garanzia collettiva fidi, garanti dell’operazione e con il sistema bancario, effettuando uno stanziamento, per l’operatività del Fondo a sostegno del settore, pari a 2.000.000 di euro.

La richiesta di Riassicurazione a valere sul Fondo è presentata al Gestore dai Garanti, nell’interesse dei Beneficiari, su apposito modulo e mediante apposita piattaforma informatica. La richiesta deve essere sottoscritta anche dal legale rappresentante della PMI beneficiaria e deve contenere la seguente documentazione obbligatoria prevista nel modulo di dichiarazione-domanda:

– copia di un documento d’identità valido del legale rappresentante della PMI beneficiaria;
– documentazione necessaria per la verifica dei requisiti di PMI, conformemente a quanto previsto dal D.M. 18 aprile 2005 “Adeguamento alla disciplina comunitaria dei criteri di individuazione di piccole e medie imprese”;
– dichiarazione di iscrizione della PMI all’Anagrafe del Settore Primario;
– documentazione necessaria per la verifica dei requisiti di “Impresa Unica”, conformemente a quanto previsto dal Regolamento comunitario di riferimento;
– dichiarazione della PMI beneficiaria circa gli aiuti “de minimis” già ottenuti;
– copia della delibera del Garante di concessione della garanzia;
– documentazione inerente l’avvenuto perfezionamento dell’operazione bancaria, come specificatamente elencata nella dichiarazione-domanda di riassicurazione.

DATA APERTURA

DATA CHIUSURA

 

Clausola di esclusione di responsabilità
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