Toscana: polo per l’innovazione di Livorno

AMBITO AGEVOLAZIONE
Regionale

STANZIAMENTO
€ 1.600.000

SOGGETTO GESTORE
Regione Toscana

 

DESCRIZIONE

Bando "protocolli d’insediamento" per la realizzazione del polo urbano per l’innovazione di Livorno.

Il bando agevola progetti di investimento inseriti in processi di reindustrializzazione del tessuto produttivo finalizzati a salvaguardare i livelli occupazionali, incrementare la presenza di attività economiche, favorire percorsi di ristrutturazione e riconversione, per incrementare l’occupazione nel territorio compreso nel comune di Livorno, in conformità alle disposizioni comunitarie, nazionali e regionali vigenti in materia nonché dei principi di semplificazione e di riduzione degli oneri amministrativi a carico delle imprese.

Possono presentare domanda:

  • a) grandi imprese;
  • b) MPMI comprese le Imprese sociali;
  • c) imprese in forma aggregata così strutturate:
    – consorzi,
    – raggruppamenti temporanei d’impresa, associazioni temporanee di scopo,
    – reti di imprese.

Possono presentare domanda, ed essere beneficiari degli aiuti, i liberi professionisti in quanto equiparati alle imprese.

Gli interventi ammissibili, da realizzarsi nel territorio comunale di Livorno, riguardano:

  • 1) nuove unità locali;
  • 2) unità locali già presenti sul territorio comunale di Livorno;
  • 3) creazione o ammodernamento di infrastrutture di ricerca private (ai sensi dell’art.26 del Reg UE n.651/2014);
  • 4) investimenti da parte di imprese con sede legale in Toscana, la cui base sociale è costituita per almeno il 70% da ex dipendenti di aziende in crisi che hanno usufruito dell’incentivo dell’autoimprenditorialità consistente nell’anticipo del trattamento di integrazione salariale a loro concessi e non ancora goduti previsti alla legge 223/1991 e dalla legge 102/2009, nonché di incentivi regionali sulla creazione di imprese di cui alla L.R. 21/2008 e ss.mm.ii. o da programmi operativi regionali cofinanziati dai fondi strutturali.

I PdI devono prevedere i seguenti programmi di investimento:

  • a) ricerca industriale e sviluppo sperimentale, ai sensi dell’art. 25 del Reg. (UE) n. 651/2014 (destinatari intervento: sia GI sia PMI);
  • b) investimenti materiali e immateriali destinati alla creazione di un nuovo investimento o all’ampliamento di uno stabilimento esistente ai sensi dell’art. 17 del Reg. (UE) n. 651/2014 (destinatari intervento: PMI);
  • c) investimenti materiali e immateriali destinati alla creazione o ammodernameto di infrastrutture di ricerca private ai sensi dell’art. 26 del Reg. (UE) n. 651/2014 (destinatari intervento: sia GI sia PMI).

Risorse: Euro 1.600.000

 

BENEFICIARI E FINALITA’

BENEFICIARI
Consorzio; Impresa o Professionista; Cooperativa

DIMENSIONE BENEFICIARI
micro impresa; piccola impresa; media impresa; grande impresa

SETTORE
Industria; Turismo; Commercio; Costruzioni; Audiovisivo; Servizi; ICT; Trasporti; Energia; Agricoltura; Sanità; Cultura; Farmaceutico; Alimentare

 

INCENTIVI E SPESE

TIPOLOGIA AGEVOLAZIONE
Contributo

L’investimento minimo è pari a 200.000 euro, l’investimento massimo a 1.500.000 euro. L’aiuto è concesso nella forma del contributo a fondo perduto.

Le percentuali massime teoriche specifiche per tipologia di investimento e per dimensione d’impresa, sono le seguenti:

  • a) per le spese per interventi per la realizzazione delle attività di ricerca industriale, l’intensità di aiuto per ciascun beneficiario, ai sensi dell’articolo 25 “Aiuti a progetti di ricerca e sviluppo” del Reg. UE n. 651/2014, non supera:
    – il 50% dei costi ammissibili per la ricerca industriale;
    – il 25% dei costi ammissibili per lo sviluppo sperimentale.
    – L’intensità di aiuto può essere aumentata fino ad un massimo dell’80% delle spese ammissibili nei casi previsti dal comma 6 dell’art. 25 del Reg. UE n. 651/2014;
  • b) per le spese per interventi destinati alla creazione di un nuovo insediamento o all’ampliamento di uno stabilimento esistente, l’intensità di aiuto per ciascun beneficiario, ai sensi dell’articolo 17 del Reg. UE n. 651/2014, non supera:
    – il 20% dei costi ammissibili nel caso delle piccole imprese,
    – il 10% dei costi ammissibili nel caso delle medie imprese;
  • c) per spese per interventi destinati alla creazione o ammodernameto di infrastrutture di ricerca private, l’intensità di aiuto per ciascun beneficiario non supera il 50% dei costi ammissibili.

Investimento minimo

€ 0

Investimento massimo

€ 0

 

TEMPISTICA INVESTIMENTO

La domanda di agevolazione è redatta esclusivamente on-line, previo rilascio delle credenziali di accesso al sistema informativo di Sviluppo Toscana S.p.A. dalle ore 10,00 del 28 ottobre 2019 alle ore 17,00 del 28 febbraio 2020.

DATA APERTURA
28/10/2019

DATA CHIUSURA
28/02/2020

 

Clausola di esclusione di responsabilità
Warrant Hub S.p.A. non assume alcuna responsabilità per quanto riguarda il contenuto della scheda e ricorda che fanno fede unicamente i testi della legislazione pubblicati nelle edizioni cartacee della Gazzetta Ufficiale e/o Bollettini Ufficiali Regionali e/o qualsiasi altra pubblicazione ufficiale. Warrant Hub S.p.A — Corso Mazzini,11 – 42015 Correggio (RE) Italia – Tel. 0522 7337 – Fax. 0522 692586

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