Sardegna: Fondo Competitivita’ per le imprese – Azione 3.6.1 POR FESR 2014-2020

AMBITO AGEVOLAZIONE
Regionale

STANZIAMENTO
€ 0

SOGGETTO GESTORE
Regione Autonoma Sardegna

 

DESCRIZIONE

Regolamento del Fondo Competitività per le imprese, Azione 3.6.1 del POR FESR 2014-2020 – Asse III.

Possono beneficiare dell’intervento del Fondo le imprese che abbiano progetti non conclusi da realizzarsi in una sede operativa ubicata sul territorio della Regione Autonoma della Sardegna e che rispettino le condizioni previste dalla linea del Fondo Competitività su cui presentano domanda di accesso.

Il Fondo non sostiene le imprese in difficoltà, come definite dagli Orientamenti sugli aiuti di Stato per il Salvataggio e la ristrutturazione di imprese non finanziarie in difficoltà (2014/C del 31/07/2014).

Il Fondo, coerentemente con quanto previsto dal Regolamento (UE) n. 1303/2013, art. 37, commi 4 e 5, interviene per finanziare la realizzazione di Piani di Sviluppo Aziendale che prevedono:

  • a) la creazione di una nuova azienda;
  • b) la creazione di una nuova unità produttiva;
  • c) l’ampliamento della capacità di un’unità produttiva esistente;
  • d) la diversificazione di un’unità produttiva esistente;
  • e) la ristrutturazione di un’unità produttiva esistente;
  • f) la realizzazione di nuovi investimenti materiali;
  • g) l’acquisizione di un’unità produttiva esistente che sarebbe stata chiusa in assenza dell’acquisizione, al fine di garantire la salvaguardia, anche parziale, dell’occupazione esistente e il rilancio dell’attività. Il progetto di investimento può riguardare anche l’acquisizione delle quote dell’impresa, in tal caso l’ammontare dell’intervento del Fondo è determinato esclusivamente in base al valore degli attivi che devono essere trasferiti, rispettando il principio dell'”dell’investitore privato”;
  • h) interventi di reindustrializzazione/riattivazione aventi ad oggetto il riutilizzo di immobili: in disuso, e/o dismessi, e/o in corso di dismissione da oltre due anni per avvenuta cessazione dell’attività di impresa; di proprietà di società che abbia fatto ricorso ad una procedura concorsuale o che sia stata posta in liquidazione o oggetto di procedura esecutiva immobiliare;
  • i) interventi di riattivazione, per lo svolgimento di un’attività uguale o funzionalmente analoga/complementare a quella svolta precedentemente, di un’azienda e o di un ramo d’azienda: del quale sia stato accertato un permanente stato di inattività per almeno un anno precedente alla data di presentazione della domanda, di proprietà di società che abbia fatto ricorso ad una procedura concorsuale o che sia stata posta in liquidazione o oggetto di procedura esecutiva immobiliare.

 

BENEFICIARI E FINALITA’

BENEFICIARI
Consorzio; Impresa o Professionista; Cooperativa

DIMENSIONE BENEFICIARI
micro impresa; piccola impresa; media impresa; grande impresa

SETTORE
Industria; Turismo; Commercio; Costruzioni; Audiovisivo; Servizi; ICT; Trasporti; Energia; Pubblica Amministrazione; Sanità; Cultura; Farmaceutico; Alimentare

 

INCENTIVI E SPESE

TIPOLOGIA AGEVOLAZIONE
Contributo; Finanziamento

A ciascuno dei contenitori finanziari che costituiscono il Fondo sono associate una o più linee di intervento dello stesso riconducibili alla tipologia di:

  • assistenza rimborsabile, con contributo a fondo perduto eventualmente associato ad un prestito;
  • prestiti sotto forma di mutuo o leasing.

L’intervento del Fondo può essere associato ad altre forme di aiuto erogate con risorse del Bilancio comunitario e con risorse nazionali e/o regionali ai sensi dell’art. 37, commi 7 e 8 del Regolamento (UE) n. 1303/2013. Il Fondo interviene sulle linee di intervento con due distinte modalità:

  • autonomamente attraverso procedure stabilite da specifiche disposizioni e avvisi – Linea prestiti
  • in combinazione attraverso le procedure a bando attivate per la concessione degli aiuti – Linea bandi.

Per i bandi finanziati con risorse del Piano Sulcis l’intervento del Fondo può essere nella tipologia di assistenza rimborsabile con erogazione del solo contributo a fondo perduto. Il Fondo supporta operazioni coerenti con la Programmazione unitaria 2014-2020 secondo gli specifici schemi dei prodotti finanziari individuati a valere sulle risorse a disposizione.

Il Piano di sviluppo è costituito dai costi e dalle spese per gli investimenti materiali e immateriali nonché dal capitale circolante necessario all’attuazione dell’intervento. I prestiti sono riconducibili alle forme tecniche del leasing finanziario immobiliare, leasing finanziario d’azienda, sale and lease-back finanziario immobiliare, mutuo ipotecario, mutuo e finanziamento sempre diretti a finanziare la realizzazione degli investimenti previsti in un Piano di sviluppo.

Le operazioni del Fondo attivate autonomamente (Linea prestiti), non possono essere di importo inferiore a euro 100.000 e superiori ad euro 10.000.000. Nel caso di procedure a bando attivate per la concessione di aiuti (Linea bandi), nelle Direttive di attuazione degli stessi, approvate per ciascuna tipologia di intervento di aiuto alle imprese, sono disciplinate le modalità di sostegno garantite dal Fondo e collegate alla procedura a bando attivata dall’Amministrazione regionale per la concessione dell’aiuto. Nel caso in cui gli aiuti siano concessi a valere su risorse cofinanziate, il finanziamento può intervenire solo come operazione separata sulla parte del piano non coperta dall’aiuto e comunque entro il limite del 75%.

In entrambi i casi contratto di finanziamento indica: la durata massima, il periodo di preammortamento, il periodo di prelocazione, l’entità, il maxi canone iniziale, la modalità di erogazione, il tasso applicato, il tasso di mora, le condizioni di rimborso, le modalità di pagamento e le eventuali garanzie richieste, le spese di istruttoria. Qualora il Piano di sviluppo preveda l’acquisto con lo strumento del leasing finanziario di un’azienda o di un ramo d’azienda, è onere del Soggetto proponente, in uno con l’impresa cedente, individuare in modo puntuale e analitico, sia sotto il profilo fisico sia sotto il profilo contabile, il complesso dei beni oggetto dell’operazione finanziaria.

Non possono essere oggetto di finanziamento tramite il Fondo, e sono quindi escluse, le spese relative a brevetti, software, arredi, automezzi, macchinari e attrezzature generiche, varia e minuta, scorte di magazzino, avviamento, perizie. Il corrispettivo per il contratto di leasing finanziario immobiliare è pari al prezzo di acquisto dell’immobile sostenuto dal Soggetto Gestore maggiorato degli oneri di eliminazione di abusi edilizi, vizi ed irregolarità sanabili, di ristrutturazione e/o messa a norma e/o di ampliamento, così come stabiliti nelle specifiche Disposizioni attuative.L’importo del finanziamento, in forma di mutuo, non potrà essere superiore al 75% del prezzo di acquisto dell’oggetto del finanziamento maggiorato delle spese di ristrutturazione e/o messa a norma e/o di ampliamento, così come stabiliti nelle specifiche disposizioni e avvisi.

La dotazione finanziaria iniziale del Fondo Competitività – Linea prestiti è costituita da:

  • risorse regionali provenienti dal disinvestimento nelle operazioni attivate sugli Strumenti Finanziari della Programmazione comunitaria 2007-2013, attualmente pari a € 35.342.105;
  • risorse cofinanziate dal POR FESR 2014-2020, ancora non utilizzate dalla “Linea Bandi” fino a concorrenza degli importi versati al Fondo, attualmente pari a € 39.619.000;
  • risorse del Piano Sulcis (delibera CIPE n. 31 del 20.2.2015) fino a € 10.000.000 La dotazione potrà essere integrata da risorse rinvenienti dai disinvestimenti degli Strumenti Finanziari della Programmazione comunitaria 2007-2013, dai rimborsi al Fondo Competitività e da ulteriori risorse che si rendessero disponibili.

Investimento minimo

€ 0

Investimento massimo

€ 0

 

TEMPISTICA INVESTIMENTO

A partire dalle ore 12.00 del 20 aprile 2021 possono essere presentate le domande di accesso allo Strumento finanziario “Fondo Competitività per le imprese – Linea Prestiti”.

Le domande devono essere presentate entro il 31 dicembre 2023.

DATA APERTURA
20/04/2021

DATA CHIUSURA
31/12/2023

 

Clausola di esclusione di responsabilità
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