Sardegna: bando territoriale Anglona-Coros, Terre di tradizioni – POR FESR 2014-2020

AMBITO AGEVOLAZIONE
Regionale

STANZIAMENTO
€ 2.000.000

SOGGETTO GESTORE
Regione Autonoma Sardegna

 

DESCRIZIONE

Bando territoriale "Anglona-Coros, Terre di tradizioni: competitività per le MPMI dell’Anglona – Bassa Valle del Coghinas e del Coros nei settori dei servizi al turismo, della ricettività e delle produzioni tipiche", a valere sul POR FESR 2014-2020.

La finalità del Bando è favorire l’aumento della competitività delle micro, piccole e medie imprese (MPMI) dell’Anglona-Bassa Valle del Coghinas e del Coros con il sostegno agli investimenti materiali e immateriali nei settori dei servizi al turismo e ricettività e delle produzioni tipiche.

Oggetto del Bando è il sostegno ai Piani di creazione e sviluppo d’impresa costituiti da una o più delle seguenti tipologie di spesa: 

  • Investimenti produttivi (IP) 
  • Servizi (S)
  • Formazione (F)
  • Spese gestione (SG)
  • Capitale circolante (CC).

Sono ammessi i piani relativi ai settori produttivi indicati nelle seguenti sezioni o divisioni individuate sulla base della classificazione economica ATECO 2007, orientati a favorire il rilancio e lo sviluppo del territorio sulla base del Progetto di Sviluppo “Anglona-Coros, Terre di tradizioni”. Sezioni individuate sulla base dei codici ATECO 2007:

(C) ATTIVITÀ MANIFATTURIERE

  • 10.71.10 Produzione di prodotti di panetteria freschi
  • 10.71.20 Produzione di pasticceria fresca
  • 10.72.00 Produzione di fette biscottate, biscotti; prodotti di pasticceria conservati
  • 10.73.00 Produzione di paste alimentari, di cuscus e di prodotti farinacei simili
  • 10.85.05 Produzione di piatti pronti a base di pasta
  • 11.0 Industria delle bevande (limitatamente alle attività coerenti con il Progetto di Sviluppo Territoriale)

(H) TRASPORTO E MAGAZZINAGGIO

  • 49.39.09 Altre attività di trasporti terrestri di passeggeri nca
  • 52.10.10 Magazzini di custodia e deposito per conto terzi 52.10.20 Magazzini frigoriferi per conto terzi

(I) ATTIVITÀ DEI SERVIZI DI ALLOGGIO E DI RISTORAZIONE

(N) NOLEGGIO, AGENZIE DI VIAGGIO, SERVIZI DI SUPPORTO ALLE IMPRESE

  • 77.11.00 Noleggio di autovetture ed autoveicoli leggeri
  • 77.21.01 Noleggio di biciclette
  • 77.21.09 Noleggio di altre attrezzature sportive e ricreative
  • 77.35.00 Noleggio di mezzi di trasporto aereo
  • 79.11.00 Attività delle agenzie di viaggio
  • 79.12.00 Attività dei tour operator
  • 79.90.11 Servizi di biglietteria per eventi teatrali, sportivi ed altri eventi ricreativi e d’intrattenimento
  • 79.90.19 Altri servizi di prenotazione e altre attività di assistenza turistica non svolte dalle agenzie di viaggio n.c.a.
  • 79.90.20 Attività delle guide e degli accompagnatori turistici
  • 82.92.10 Imballaggio e confezionamento per conto terzi di generi alimentari
  • 82.92.20 Imballaggio e confezionamento per conto terzi di generi non alimentari

(P) ISTRUZIONE 85.51.00 Corsi sportivi e ricreativi

  • 85.52.09 Altra formazione culturale Competitività per le MPMI dell’Anglona-Bassa Valle del Coghinas e del Coros 8/49

(R) ATTIVITÀ ARTISTICHE, SPORTIVE, DI INTRATTENIMENTO E DIVERTIMENTO

  • 90.01.01 Attività nel campo della recitazione
  • 90.01.09 Altre rappresentazioni artistiche
  • 90.02.01 Noleggio con operatore di strutture ed attrezzature per manifestazioni e spettacoli
  • 90.02.02 Attività nel campo della regia
  • 90.02.09 Altre attività di supporto alle rappresentazioni artistiche
  • 90.03.09 Altre creazioni artistiche e letterarie
  • 90.04.00 Gestione di teatri, sale da concerto e altre strutture artistiche
  • 91.02.00 Attività di musei
  • 91.03.00 Gestione di luoghi e monumenti storici e attrazioni simili
  • 91.04.00 Attività degli orti botanici, dei giardini zoologici e delle riserve naturali
  • 93.11.20 Gestione di piscine
  • 93.11.30 Gestione di impianti sportivi polivalenti
  • 93.11.90 Gestione di altri impianti sportivi nca
  • 93.19.10 Enti e organizzazioni sportive, promozione di eventi sportivi
  • 93.19.99 Altre attività sportive nca
  • 93.19.92 Attività delle guide alpine
  • 93.21.00 Parchi di divertimento e parchi tematici
  • 93.29.10 Discoteche, sale da ballo night-club e simili
  • 93.29.90 Altre attività di intrattenimento e di divertimento nca
  • 96.04.20 Stabilimenti termali

Sono ammessi i piani relativi a unità produttive localizzate nei comuni di Bulzi, Chiaramonti, Erula, Laerru, Martis, Nulvi, Osilo, Perfugas, Santa Maria Coghinas, Sedini, Tergu, Cargeghe, Codrongianos, Florinas, Ittiri, Muros, Olmedo, Ossi, Ploaghe, Putifigari, Tissi, Uri, Usini.

Nuove imprese. Valore del piano da 15.000 e 150.000 euro (NI)

Le imprese devono essere Micro o Piccole imprese (MPI) così come definite nell’Allegato I al Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione europea del 17 giugno 2014. Possono presentare la domanda le nuove imprese così definite: 

  • persone fisiche che intendono avviare una ditta individuale;
  • società e le ditte individuali già costituite da meno di 5 (cinque) anni inattive o operative con ricavi da vendite o prestazioni di servizi non antecedenti all’esercizio finanziario 2017.

Oggetto dell’intervento è un Piano di sviluppo d’impresa organico e funzionale, finalizzato all’avvio e sviluppo di una nuova attività, al riposizionamento competitivo e adattamento al mercato che privilegi l’introduzione di soluzioni innovative sotto il profilo organizzativo, produttivo o commerciale. Ai fini dell’ammissibilità le attività e i programmi di investimento previsti dal piano non devono essere avviati8 prima della registrazione della domanda di accesso alle agevolazioni.

Sono ammissibili ad agevolazione l’acquisto, l’acquisizione mediante locazione finanziaria o la costruzione di immobilizzazioni materiali e immateriali, come definite dall’art. 2423 e seguenti del Codice Civile, nella misura in cui queste ultime sono necessarie alla finalità del piano, suddivise in:

  • a) suolo aziendale, nel limite del 10% degli investimenti produttivi;
  • b) sistemazioni del suolo e indagini geognostiche;
  • c) opere murarie e assimilate, comprensive delle spese per progettazioni ingegneristiche;
  • d) infrastrutture specifiche aziendali;
  • e) macchinari, impianti ed attrezzature varie, ivi compresi quelli necessari all’attività amministrativa dell’impresa, ed esclusi quelli relativi all’attività di rappresentanza. Le spese per beni e attrezzature destinati a noleggio sono ammissibili al 50% del loro valore;
  • f) mezzi mobili targati strettamente necessari al ciclo di produzione purché dimensionati alla effettiva produzione, identificabili singolarmente ed a servizio esclusivo dell’unità produttiva oggetto delle agevolazioni: i. nei quali si realizza una parte del processo produttivo sono ammissibili al 100%; ii. destinati al trasporto di merci e persone sono ammissibili nel limite del 50% del loro valore;
  • g) programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa limitatamente alla parte utilizzata per l’attività svolta nell’unità produttiva interessata dal piano e nei limiti ritenuti congrui in relazione alle condizioni di mercato;
  • h) brevetti, licenze e know-how e conoscenze tecniche non brevettate concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi per la parte in cui sono utilizzati per l’attività svolta nell’unità produttiva interessata dal piano.

Imprese esistenti. Valore del piano da 15.000 e 150.000 euro (T1)

Possono presentare la domanda le Micro, Piccole o Medie imprese (MPMI), così come definite nell’Allegato I al Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione europea del 17 giugno 2014, operative che intendano realizzare un piano per lo sviluppo aziendale sul territorio.

Oggetto dell’intervento è un Piano di sviluppo d’impresa organico e funzionale, finalizzato allo sviluppo o al riposizionamento competitivo e adattamento al mercato che privilegi l’introduzione di soluzioni innovative sotto il profilo organizzativo, produttivo o commerciale. Ai fini dell’ammissibilità le attività e i programmi di investimento previsti dal piano non devono essere avviati prima della registrazione della domanda di accesso alle agevolazioni.

L’investimento previsto dal piano deve essere configurabile come un "investimento iniziale" e deve ricadere in una delle seguenti fattispecie:

  • a) la creazione di una nuova unità produttiva;
  • b) l’ampliamento della capacità di un’unità produttiva esistente;
  • c) la diversificazione di un’unità produttiva esistente, intesa: per gli interventi in esenzione (art. 14), quale diversificazione della produzione per ottenere prodotti che non rientrano nella stessa classe (codice numerico a quattro cifre) della classificazione delle attività economiche ATECO 2007 dei prodotti fabbricati in precedenza; per gli interventi in esenzione (art. 17), quale diversificazione della produzione per ottenere prodotti mai fabbricati o servizi non forniti precedentemente; per interventi in “de minimis”, quale diversificazione della produzione finalizzata al miglioramento di prodotti o servizi forniti precedentemente;
  • d) la ristrutturazione di un’unità produttiva esistente, intesa: per gli interventi in esenzione, ai sensi dell’ art. 14, quale cambiamento fondamentale del processo produttivo esistente attuato attraverso l’introduzione di un nuovo processo produttivo o l’apporto di un notevole miglioramento al processo produttivo esistente, in grado di aumentare il livello di efficienza o di flessibilità nello svolgimento dell’attività economica oggetto del programma di investimento, valutabile in termini di riduzione dei costi, aumento del livello qualitativo dei prodotti e o dei processi, riduzione dell’impatto ambientale e miglioramento delle condizioni di sicurezza sul lavoro; per gli interventi in esenzione, ai sensi dell’ art. 17, quale trasformazione radicale del processo produttivo esistente attuato attraverso l’introduzione di un nuovo processo produttivo o l’apporto di un notevole miglioramento al processo produttivo esistente, in grado di aumentare il livello di efficienza o di flessibilità nello svolgimento dell’attività economica oggetto del programma di investimento, valutabile in termini di riduzione dei costi, aumento del livello qualitativo dei prodotti e o dei processi, riduzione dell’impatto ambientale e miglioramento delle condizioni di sicurezza sul lavoro;
  • e) l’acquisizione di un’unità produttiva esistente, di proprietà di un’impresa non sottoposta a procedure concorsuali, intesa quale acquisizione degli attivi di un’unità produttiva chiusa o che sarebbe stata chiusa in assenza dell’acquisizione, al fine di garantire la salvaguardia, anche parziale, dell’occupazione esistente.

Il progetto di investimento non può riguardare l’acquisizione delle quote dell’impresa e gli attivi devono essere acquisiti, a condizioni di mercato, da un investitore che non ha relazioni con il venditore. Il Piano può prevedere l’acquisizione di un unico attivo materiale o immateriale. In ogni caso sono ammissibili solo le spese strettamente connesse con le attività del piano proposto purché siano rispettate le condizioni indicate in precedenza per l’investimento iniziale.

Sono ammissibili ad agevolazione l’acquisto, l’acquisizione mediante locazione finanziaria o la costruzione di immobilizzazioni materiali e immateriali, come definite dall’art. 2423 e seguenti del Codice Civile, nella misura in cui queste ultime sono necessarie alla finalità del piano, suddivise in:

  • a) suolo aziendale, nel limite del 10% degli investimenti produttivi;
  • b) sistemazioni del suolo e indagini geognostiche;
  • c) opere murarie e assimilate, comprensive delle spese per progettazioni ingegneristiche;
  • d) infrastrutture specifiche aziendali;
  • e) macchinari, impianti ed attrezzature varie, ivi compresi quelli necessari all’attività amministrativa dell’impresa, ed esclusi quelli relativi all’attività di rappresentanza. Le spese per beni e attrezzature destinati a noleggio sono ammissibili al 50% del loro valore;
  • f) mezzi mobili targati strettamente necessari al ciclo di produzione purché dimensionati alla effettiva produzione, identificabili singolarmente ed a servizio esclusivo dell’unità produttiva oggetto delle agevolazioni: i. nei quali si realizza una parte del processo produttivo sono ammissibili al 100%; ii. destinati al trasporto di merci e persone sono ammissibili nel limite del 50% del loro valore;
  • g) programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa limitatamente alla parte utilizzata per l’attività svolta nell’unità produttiva interessata dal piano e nei limiti ritenuti congrui in relazione alle condizioni di mercato;
  • h) brevetti, licenze e know-how e conoscenze tecniche non brevettate concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi per la parte in cui sono utilizzati per l’attività svolta nell’unità produttiva interessata dal piano.

La dotazione complessiva del bando ammonta Euro 2.000.000.

 

BENEFICIARI E FINALITA’

BENEFICIARI
Consorzio; Impresa o Professionista; Cooperativa

DIMENSIONE BENEFICIARI
micro impresa; piccola impresa; media impresa

SETTORE
Industria; Turismo; Servizi; Trasporti; Cultura; Alimentare

 

INCENTIVI E SPESE

TIPOLOGIA AGEVOLAZIONE
Contributo; Finanziamento

Per la realizzazione del Piano sono previsti:

  • una sovvenzione a fondo perduto (contributo), calcolato sul valore del Piano ammesso;
  • un finanziamento pubblico a condizioni di mercato e/o finanziamenti a condizioni privilegiate nelle seguenti modalità:
    – Finanziamento pubblico diretto, a condizioni di mercato, fino al 50% del valore del piano per la creazione di impresa o sviluppo aziendale con il Fondo Competitività
    – Finanziamento fino al 100% del piano presentato sulla base dell’Accordo di collaborazione tra la Regione Autonoma della Sardegna e la Commissione regionale ABI della Sardegna per agevolare gli investimenti nell’ambito della Programmazione Unitaria 2014-2020 e del POR FESR Sardegna 2014-2020 (DGR n. 26/22 del 30.05.2017)

La copertura finanziaria del piano al 100%, deve essere attestata con idonea documentazione in sede di domanda, pena il rigetto della domanda, e comprovata prima dell’adozione del provvedimento di concessione provvisoria, pena la decadenza della domanda. La copertura finanziaria può avvenire a scelta dell’impresa proponente con una o più delle seguenti modalità: 

  • Mezzi propri e/o finanziamenti di terzi, compresi gli investimenti coperti con il leasing, in una forma priva di qualsiasi sostegno pubblico, in misura obbligatoria non inferiore al 25%;
  • Finanziamenti di terzi, compresi gli investimenti coperti con il leasing, a copertura del fabbisogno finanziario; – Finanziamento del Fondo Competitività, che può intervenire nella misura massima del 50% del fabbisogno finanziario.

Le condizioni generali del finanziamento sono indicate nella tabella sottostante:

  • Entità del finanziamento: Max 50% del valore del piano
  • Durata massima: Max 15 anni di utilizzo e preammortamento
  • Erogazioni: Fino a 5 tranche
  • Tasso: A condizioni di mercato come previsto dalla Comunicazione della Commissione Europea relativa alla revisione del metodo di fissazione dei tassi di riferimento e di attualizzazione (2008/C 14/02) http://eur-lex.europa.eu/legalcontent/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:52008XC0119(01)&from=EN http://ec.europa.eu/competition/state_aid/legislation/reference_rates.html
  • Tasso di mora: Tasso legale
  • Rimborso: Rate costanti posticipate mensili o semestrali
  • Modalità di pagamento: SEPA
  • Garanzie: Reali/Personali, anche collettive (parziali o in solido) in funzione dell’ammontare dei finanziamenti, del grado di rischio dell’operazione e della durata

Nuove imprese. Valore del piano da 15.000 e 150.000 euro (NI)

Il valore del piano oggetto di aiuto, al netto di IVA è compreso: 

  • per le imprese in forma di ditta individuale, da attivare o operative, fra 15.000 e 150.000;
  • per le imprese costituite in forma societaria fra 15.000 e 150.000 euro.

Il piano può comprendere Investimenti produttivi (IP), Servizi (S), Formazione (F), alcune tipologie di Spese di gestione (SG) e Capitale circolante (CC). È ammesso un piano di sole Spese di gestione nei limiti di euro 150.000.

Gli aiuti sotto forma di regime, sono concessi ai sensi dell’articolo 22 del Reg. (UE) n. 651/2014. Sul valore del piano, al netto del capitale circolante, è riconosciuta una sovvenzione a fondo perduto con l’intensità massima del 50%.

Imprese esistenti. Valore del piano da 15.000 e 150.000 euro (T1)

Il valore del piano oggetto di aiuto è compreso tra 15.000 e 150.000 euro di costi e spese ammissibili, al netto di IVA. Pertanto il piano può comprendere spese non ammissibili qualora siano necessarie a garantirne l’organicità e la funzionalità. Il piano comprende Investimenti produttivi (IP), Servizi (S) e Formazione (F). Non è ammissibile un piano senza Investimenti produttivi (IP).

Gli aiuti per gli investimenti materiali e immateriali (Investimenti produttivi – IP) sono concessi a fondo perduto nella forma del contributo in conto impianti, calcolato sulle spese ammissibili ad agevolazione, effettuate con modalità diretta o con il ricorso alla locazione finanziaria (a condizione che il bene sia acquisito nell’attivo dell’impresa a scadenza del contratto) ai sensi e per gli effetti del Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014 (Regolamento Generale di Esenzione per Categoria), sotto forma di regime o per determinate categorie di spesa ai sensi e per gli effetti del Regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 relativo agli aiuti d’importanza minore “de minimis”, fino all’intensità massima dell’aiuto riportata nella tabella sottostante:

  • Micro e piccole imprese: 45% ESL (art. 14), 20% ESL (art. 17), 40% ESL (de minimis)
  • Medie imprese: 35% ESL (art. 14), 10% ESL (art. 17), 40% ESL (de minimis)

Gli aiuti per servizi di consulenza (S) sono concessi a fondo perduto nella forma del contributo in conto capitale, calcolato sui costi ammissibili ad agevolazione, ai sensi e per gli effetti del regolamento comunitario di seguito elencato: 

  • Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014 (Regolamento Generale di Esenzione per Categoria), fino all’intensità massima dell’aiuto riportata: 50% ESL (art. 50)

Gli aiuti per la formazione (F) sono concessi a fondo perduto nella forma del contributo in conto capitale, calcolato sui costi ammissibili ad agevolazione, ai sensi e per gli effetti del Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014 (Regolamento Generale di Esenzione per Categoria), fino all’intensità massima dell’aiuto riportata: 

  • Micro e piccole imprese: 70% ESL (art. 31)
  • Medie imprese: 60% ESL (art. 31)

Investimento minimo

€ 0

Investimento massimo

€ 0

 

TEMPISTICA INVESTIMENTO

Le domande potranno essere presentate tramite sistema informatico Sipes dalle ore 12.00 del 2 aprile 2019 al 30 giugno 2019, mentre il caricamento e la validazione potranno essere effettuati dalle ore 10.00 del 1° marzo 2019.

DATA APERTURA
02/04/2019

DATA CHIUSURA
30/06/2019

 

Clausola di esclusione di responsabilità
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