Puglia: GAL Ponte Lama – Avviamento e sviluppo attivita’ extra-agricole – Op. 2.1.1 e 2.1.2 PSR 2014-2020

AMBITO AGEVOLAZIONE
Locale

STANZIAMENTO
€ 925.000

SOGGETTO GESTORE
GAL Ponte Lama

 

DESCRIZIONE

Avviso pubblico per la presentazione delle domande di sostegno “START&GO” – Azione 2 – Intervento 2.1 – Sostegno alla creazione di nuove attività e servizi, Sotto-intervento 2.1.1 – Aiuti all’avviamento di attività extra-agricole nelle zone rurali e Sotto-intervento 2.1.2 – Investimenti nella creazione e nello sviluppo di attività extra-agricole.

Gli interventi sostenuti devono essere realizzati esclusivamente nell’area territoriale di competenza del GAL Ponte Lama s.c.ar.l. coincidente con i territori dei Comuni di Bisceglie, Molfetta e Trani.

Intervento 2.1.1 – Aiuti all’avviamento di attività extra-agricole nelle zone rurali (€ 225.000)

L’Intervento 2.1.1 si propone di sostenere, attraverso la concessione di un premio all’avviamento, la creazione di nuove micro-imprese e piccole imprese che avviino attività extra-agricole o micro-imprese e piccole imprese già esistenti che intendono diversificare la loro attività extra-agricola.

Soggetti beneficiari

  • Agricoltori, che diversificano la loro attività avviando attività extra-agricole;
  • Coadiuvanti familiari degli agricoltori, che diversificano la loro attività avviando attività extraagricole. Il coadiuvante familiare, pur non rivestendo la qualifica di lavoratore agricolo dipendente, deve risultare, nell’ambito dell’impresa agricola per la quale collabora, unità attiva iscritta presso l’INPS;
  • Microimprese e piccole imprese, così come definite dall’Allegato 1 del Reg. (UE) n. 702/2014, ai sensi della raccomandazione della Commissione 2003/361/CE;
  • Persone fisiche nelle zone rurali.

Interventi ammissibili

L’aiuto non è direttamente collegato alle operazioni o investimenti che il beneficiario deve realizzare, ma è concesso in modo forfettario quale aiuto allo start-up ed è legato alla corretta attuazione del Piano Aziendale. 

Intervento 2.1.2 – Investimenti nella creazione e nello sviluppo di attività extra-agricole (€ 700.000)

L’Intervento 2.1.2 si propone di sostenere lo sviluppo di micro-imprese e piccole imprese di attività extra-agricole che hanno fatto richiesta del premio all’avviamento di cui al Sottointervento 2.1.1 e di sostenere micro-imprese e piccole imprese di attività extra-agricole già esistenti.

Soggetti beneficiari

  • Microimprese e piccole imprese così come definite dall’Allegato 1 del Reg. (UE) n. 702/201,4 ai sensi della raccomandazione della Commissione 2003/361/CE; 
  • Persone fisiche nelle zone rurali; 
  • Agricoltori, che diversificano la loro attività avviando attività extra-agricole;
  • Coadiuvanti familiari degli agricoltori, che diversificano la loro attività avviando attività extraagricole. Il coadiuvante familiare, pur non rivestendo la qualifica di lavoratore agricolo dipendente, deve risultare, nell’ambito dell’impresa agricola per la quale collabora, unità attiva iscritta presso l’INPS

Interventi ammissibili

Il sostegno è concesso per attività nell’ambito dei settori di diversificazione chiave ed emergenti dello sviluppo rurale. I settori di diversificazione interessati sono:

  • creatività, cultura e turismo rurale: attività e servizi innovativi di impresa nell’ambito della cultura, turismo rurale, intrattenimento e tempo libero. Sono quindi contemplate nuove attività economiche che ampliano le possibilità di fruizione dell’ospitalità rurale, con approcci caratterizzati da creatività e innovazione atti a valorizzare la cultura del territorio. Le attività di impresa in questo ambito concorrono a implementare processi di innovazione sociale, poiché la cultura e la creatività e un sistema di servizi innovativi nel turismo rurale possono generare effetti multipli sugli individui così come sulla comunità; 
  • Bioeconomia: attività produttive ed economiche basate sull’utilizzazione sostenibile di risorse naturali rinnovabili e sulla loro trasformazione in beni e servizi finali o intermedi. Per quanto riguarda la produzione di beni, la bioeconomia consiste in un’attività economica ecocompatibile in cui le risorse provenienti dal settore agricolo e forestale, così come i rifiuti, vengono utilizzati come input per le attività manifatturiere come definite “Classificazione delle attività economiche ATECO 2007”. È ammessa anche la produzione di servizi basati sull’utilizzo sostenibile degli input agricoli, mentre sono esclusi dal sostegno della misura i settori dell’agricoltura e la selvicoltura; 
  • ambiente e green economy: attività produttive ed economiche basate su attività di riuso, riduzione degli sprechi e dei consumi energetici e per il riciclo di materiali e prodotti. Sono quindi comprese le attività di impresa finalizzate alla valorizzazione e salvaguardia dell’ambiente e alla fornitura di servizi e tecnologie per la riduzione dell’impronta di carbonio, nonché i servizi innovativi per l’aumento dell’efficienza energetica nelle attività economiche e civili. Sono altresì finanziabili le attività economiche finalizzate a favorire l’utilizzo di processi di produzione a basso impatto ambientale e a minor consumo di risorse e le attività per lo sviluppo e implementazione di metodi e strumenti per la valutazione quantitativa degli impatti ambientali indotti dalle tecnologie e dai prodotti innovativi;
  • servizi sociali: servizi educativi e didattici per attività ludiche e di aggregazione destinati a diverse fasce di età e di formazione. Si tratta di servizi innovativi per la tutela dei diritti sociali e alle persone, che siano coerenti con i mutevoli bisogni emergenti e consentano di rinnovare il sistema di welfare dell’area GAL mediante interventi sociali flessibili, efficaci e sostenibili economicamente. Sono contemplati servizi di assistenza all’infanzia, assistenza agli anziani, assistenza sanitaria e alle persone con disabilità e altri soggetti svantaggiati;
  • pubblica amministrazione: attività e servizi per rendere più semplice e veloce l’interazione tra cittadini e burocrazia;
  • artigianato: attività artigianali tradizionali di prodotti non compresi nell’Allegato I del Trattato e/o finalizzate ad innovare usi, materiali e prodotti, con il contributo significativo di attività di design, creatività e nuovi strumenti informatici;
  • commercio: creazione e sviluppo di attività commerciali esclusivamente relative ai prodotti tradizionali e tipici del territorio;
  • servizi TIC: servizi innovativi inerenti alle attività informatiche e alle tecnologie di informazione e comunicazione (TIC) a supporto della popolazione e delle imprese del territorio. Si tratta di servizi digitali innovativi di informazione e comunicazione, assenti o scarsamente diffusi sul territorio e a basso impatto ambientale, che migliorino la qualità della vita dei cittadini e la competitività delle imprese dell’area GAL. Sono esclusi i servizi informatici e di telecomunicazione di base quali: i servizi di configurazione e riparazione di computer e altri dispositivi mobili; i servizi di hosting ed elaborazione dati.

 

BENEFICIARI E FINALITA’

BENEFICIARI
Consorzio; Impresa o Professionista; Privato; Cooperativa

DIMENSIONE BENEFICIARI
micro impresa;

SETTORE
Industria; Turismo; Commercio; Servizi; Agricoltura; Cultura; Sociale – No Profit – Altro; Alimentare

 

INCENTIVI E SPESE

TIPOLOGIA AGEVOLAZIONE
Contributo

Intervento 2.1.1 – Aiuti all’avviamento di attività extra-agricole nelle zone rurali 

Il premio all’avviamento è erogato sotto forma di aiuto forfettario allo start-up per un importo minimo di € 10.000 e fino ad un massimo pari ad € 15.000.

L’aliquota del contributo pubblico è pari al 100% della spesa ammessa.

Intervento 2.1.2 – Investimenti nella creazione e nello sviluppo di attività extra-agricole

L’aliquota del contributo pubblico è pari al 50% della spesa ammessa. La spesa massima ammissibile a contributo per singolo progetto è fissata in € 70.000. Il contributo pubblico è erogato sotto forma di contributo in conto capitale per un importo massimo pari ad € 35.000.

Investimento minimo

€ 0

Investimento massimo

€ 0

 

TEMPISTICA INVESTIMENTO

I termini di operatività del portale SIAN per la presentazione delle istanze sono fissati alla data del 3 giugno 2019 (termine iniziale) fino alle ore 12.00 del 30 settembre 2019 (termine finale).

Entro il termine di operatività del portale SIAN, deve essere effettuato il rilascio della Domanda di Sostegno. La scadenza per la presentazione al GAL della DdS rilasciata nel portale SIAN, debitamente firmata in ogni sua parte ai sensi dell’art. 38 del DPR n. 445/2000, corredata di tutta la documentazione richiesta è fissata alla data del 7 ottobre 2019

DATA APERTURA
03/06/2019

DATA CHIUSURA
30/09/2019

 

Clausola di esclusione di responsabilità
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