Piemonte: Fondo di garanzia per il microcredito

AMBITO AGEVOLAZIONE
Regionale

STANZIAMENTO
€ 4.384.000

SOGGETTO GESTORE
Regione Piemonte

 

DESCRIZIONE

Fondo di garanzia per agevolare l’avvio di attività imprenditoriali e di lavoro autonomo da parte di soggetti attualmente esclusi dai circuiti tradizionali del credito, ai sensi l’articolo 8 della Legge regionale n. 12/2004, come sostituito dall’articolo 33 della Legge regionale 30/2009.

La Direzione Regionale Coesione Sociale, con determinazione dirigenziale n. 432 del 7 luglio 2016, ha approvato nuove modalità e procedure per la concessione delle garanzie a valere sul Fondo di garanzia per il microcredito, a favore di imprese di nuova costituzione e soggetti titolari di Partita IVA, nella fase di avvio dell’attività.

I destinatari del Fondo regionale di garanzia per il microcredito sono:

  • soggetti titolari di partita IVA nell’ avvio dell’attività;
  • imprese nella forma giuridica di società cooperative;
  • cooperative sociali;
  • società di persone;
  • ditte individuali di nuova costituzione.

Tali soggetti dovranno dimostrare per accedere ai benefici del fondo di essere “soggetti non bancabili” (soggetti che non dispongono di risorse economiche e di capacità di garanzia propria e non sono comunque in grado di far ricorso autonomamente al credito bancario ordinario).

Il Fondo sarà gestito da Finpiemonte S.p.A.  senza attuare trasferimenti a privati, ma solo mettendo a disposizione garanzie agli Istituti di credito convenzionati che finanzieranno le imprese ed i lavoratori autonomi; Finpiemonte dovrà  rispondere solo di eventuali  insolvenze.

Le Fondazioni ONLUS con consolidata esperienza di microcredito sul territorio assisteranno i beneficiari nella fase antecedente la presentazione dell’istanza, nella predisposizione dell’istanza e nella fase successiva alla presentazione della domanda (attività di accompagnamento); saranno coinvolti anche gli sportelli già attivati da un’Associazione Temporanea di scopo che ha come soggetto capofila la Confcommercio Piemonte e che coinvolge nove Associazioni datoriali.

I costi relativi all’organizzazione e alla gestione dell’attività di accompagnamento svolta dalle Fondazioni e dall’ATS  sono a carico dei medesimi e non dell’Amministrazione regionale.

Le risorse stanziate ammontano a 2.000.000 euro.

______________________________________

Con Dgr n. 21-2836 del 25 gennaio 2016, pubblicata sul Supplemento I al Bur n. 6 dell’11 febbraio 2016, sono stati approvati i criteri per l’utilizzazione del Fondo a decorrere dall’anno 2016:

  • il Fondo di garanzia, già attivato presso Finpiemonte S.p.A. ai sensi dell’ articolo 8 della l.r. 12/2004, come sostituito dall’art. 33 della l.r. 30/2009, si utilizza per prestare garanzie fideiussorie agli Istituti di credito convenzionati sui finanziamenti erogati a favore di imprese di nuova costituzione in forma giuridica di società di persone, società cooperative di produzione lavoro, incluse le società cooperative sociali e ditte individuali e di soggetti titolari di Partita IVA nella fase di avvio dell’attività;
  • i lavoratori autonomi devono essere “soggetti non bancabili” e devono avere sede operativa fissa nel territorio della Regione Piemonte;
  • le imprese devono essere interamente formate da “soggetti non bancabili” e devono avere sede legale ed operativa nel territorio della Regione Piemonte;
  • per “soggetti non bancabili”, si intende coloro che non hanno accesso al credito presso banche e altri istituti finanziari regolamentati in quanto non hanno la possibilità di fornire alle predette istituzioni una garanzia reale né una valida garanzia personale da parte di terzi; e) le imprese di nuova costituzione devono presentare domanda entro 36 mesi dalla data di costituzione dell’impresa (per l’impresa individuale dalla data di iscrizione nel Registro Imprese); i lavoratori autonomi devono presentare domanda entro i 36 mesi dall’attribuzione della Partita IVA.

 

BENEFICIARI E FINALITA’

BENEFICIARI
Consorzio; Associazione; Onlus; Impresa o Professionista; Fondazione; Privato; Cooperativa

DIMENSIONE BENEFICIARI
micro impresa; piccola impresa;

SETTORE
Industria; Turismo; Commercio; Costruzioni; Audiovisivo; Servizi; ICT; Bancario – Assicurativo; Trasporti; Energia; Agricoltura; Sanità; Cultura; Farmaceutico; Alimentare

 

INCENTIVI E SPESE

TIPOLOGIA AGEVOLAZIONE
Finanziamento; Garanzia

Il limite massimo di finanziamento è pari a 25.000 euro ed il limite minimo è di 3.000 euro e sarà garantito all’80% dal Fondo di garanzia predetto a costo zero. Il fondo opera come garanzia “sostitutiva”, per cui gli Istituti di credito non potranno richiedere ulteriori garanzie al soggetto beneficiario.

Sono ammissibili le spese sostenute dalla data di costituzione dell’impresa (dalla data di attribuzione della Partita IVA per le imprese individuali e per i lavoratori autonomi) fino a 24 mesi dall’erogazione del finanziamento.

Non sono ritenute ammissibili i beni acquisiti o da acquisire mediante contratto di locazione finanziaria e le spese per l’utilizzo di un marchio in franchising.

_________________________________

Con Dgr n. 21-2836 del 25 gennaio 2016, pubblicata sul Supplemento I al Bur n. 6 dell’11 febbraio 2016, sono stati approvati i criteri per l’utilizzazione del Fondo a decorrere dall’anno 2016:

  • il limite massimo di finanziamento è pari a 25.000 euro ed il limite minimo è di 3.000 euro e sarà garantito all’ 80% dal Fondo di garanzia predetto a costo zero. Il fondo opera come garanzia “sostitutiva”, per cui gli Istituti di credito non potranno richiedere ulteriori garanzie al soggetto beneficiario;
  • il finanziamento deve essere rimborsato, a rate mensili, all’Istituto di credito nel termine massimo di 48 mesi (di cui 3 mesi di preammortamento) per i finanziamenti di importo pari od inferiore a 10.000 euro e nel termine massimo di 72 mesi (di cui 6 mesi di preammortamento) per i finanziamenti di importo superiore e comunque entro il limite massimo 25.000 euro; 
  • le imprese o i lavoratori autonomi, ammessi ad usufruire dei benefici del Fondo e che hanno utilizzato il tetto massimo del finanziamento, possono richiedere un ulteriore finanziamento fino a un massimo di 10.000 euro previa dimostrazione di regolarità nei pagamenti di almeno 6 rate di ammortamento e regolarità contributiva.

Investimento minimo

€ 0

Investimento massimo

€ 0

 

TEMPISTICA INVESTIMENTO

La domanda di accesso al Fondo di garanzia per il microcredito deve essere compilata su appositi moduli predisposti in conformità alla legge, alla deliberazione dei criteri, alla determinazione che stabilisce le modalità e le procedure per la concessione delle garanzie e alla D.G.R. n. 43-6907 del 17.09.2007 relativa alle linee guida ed agli orientamenti applicativi in materia di “de minimis” .

La domanda deve essere inviata telematicamente tramite il sito internet www.finpiemonte.info.

La domanda deve essere confermata da due originali cartacei (uno per l’ Istituto di credito), sottoscritti dal soggetto beneficiario e corredati da tutti gli allegati obbligatori, che dovranno essere spediti, esclusivamente tramite posta A/R o corriere, entro i cinque giorni lavorativi successivi all’invio telematico.

La domanda non confermata da originale cartaceo entro i termini suddetti farà decadere il protocollo telematico e comporterà la reiezione d’ufficio della domanda stessa.

Le domande sono esaminate da un Comitato tecnico istituito presso Finpiemonte.

_________

Come indicato sul sito di Finpiemonte Spa, dal 28 ottobre 2010 è possibile presentare domanda a valere sul Fondo di garanzia per il microcredito

_____________

La Direzione Regionale Coesione Sociale, con determinazione dirigenziale n. 432 del 7 luglio 2016, ha approvato nuove modalità e procedure per la concessione delle garanzie a valere sul Fondo di garanzia per il microcredito, a favore di imprese di nuova costituzione e soggetti titolari di Partita IVA,nella fase di avvio dell’attività. La presentazione telematica delle domande riferite ai nuovi bandi sarà possibile dal 1° agosto 2016 tramite il sito internet www.finpiemonte.info.

Gli effetti giuridico-amministrativi relativi a termini per la presentazione delle domande, termini ammissibilità delle spese, decorrono per i soggetti beneficiari dal 14 luglio 2016.

Per le imprese/società e i Titolari di Partita IVA, i cui termini di presentazione (imprese costituite o iscritte al registro imprese nei 36 mesi antecedenti la presentazione della domanda e lavoratori autonomi con data attribuzione partita iva nei 36 mesi antecedenti la presentazione della domanda) della domanda scadono nel periodo intercorrente tra il 14 luglio 2016 e il 1° agosto 2016 si prevede la possibilità di presentare domanda in deroga entro il 30 settembre 2016.

DATA APERTURA
01/08/2016

DATA CHIUSURA

 

Clausola di esclusione di responsabilità
Warrant Group srl non assume alcuna responsabilità per quanto riguarda il contenuto della scheda e ricorda che fanno fede unicamente i testi della legislazione pubblicati nelle edizioni cartacee della Gazzetta Ufficiale e/o Bollettini Ufficiali Regionali e/o qualsiasi altra pubblicazione ufficiale. Warrant Group S.r.l — Corso Mazzini,11 – 42015 Correggio (RE) Italia – Tel. 0522 7337 – Fax. 0522 692586

Categories

Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la vostra esperienza di navigazione. Navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie e alla conservazione sul tuo dispositivo. Leggi l'Informativa sulla privacy

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi