Molise – Fondo regionale per le imprese

AMBITO AGEVOLAZIONE
Regionale

STANZIAMENTO
€ 8.000.000

SOGGETTO GESTORE
Regione Molise – FinMolise

 

DESCRIZIONE

Regolamenti attuativi del Fondo regionale per la concessione di finanziamenti alle imprese.

Con deliberazione n. 130 del 31 marzo 2016, pubblicata sul BUR n. 13 del 16 aprile 2016, la Regione Molise ha approvato:

  • l’estensione dell’operatività del Fondo ai comparti agricolo e agroalimentare;
  • la ridefinizione delle dotazioni finanziarie per alcune linee di intervento.

Il Fondo regionale per le imprese si articola in diverse linee di credito, in particolare:

  1. Prestiti per aumenti di capitale sociale sotto forma di anticipazione per il capitale di rischio (anche noto come “Prestito partecipativo”) per rafforzare la struttura patrimoniale delle imprese;
  2. Prestiti per start up innovative come individuate dalla L. 221/2012 e successive modificazioni;
  3. Prestiti per iniziative di internazionalizzazione;
  4. Prestiti per iniziative di avvio e/o potenziamento di accordi di rete, distretti, cluster;
  5. Prestiti per iniziative di avvio e/o potenziamento di società cooperative;
  6. Prestiti per investimenti particolarmente innovativi da parte di imprese operative;
  7. Prestiti per la partecipazione delle imprese ai programmi ed iniziative identificate nei ‘finanziamenti diretti’ della Commissione europea.

Prestito partecipativo

Il prestito partecipativo è una forma di finanziamento a medio termine la cui concessione, finalizzata a sostenere le necessità connesse alla realizzazione di specifici programmi di investimento, sviluppo, ammodernamento, innovazione e ristrutturazione aziendale, è condizionata all’impegno dei soci dell’impresa ad aumentare il capitale proprio.

Tale aumento può avvenire:

  • attraverso aumenti di capitale sociale a pagamento a decorrere dall’esercizio in cui viene erogato il prestito;
  • attraverso l’impegno dei soci ad effettuare versamenti annuali in conto “capitale proprio” e a non prelevare gli stessi prima dell’estinzione del prestito.

La dotazione a carattere rotativo per i prestiti partecipativi ammonta complessivamente a 1.500.000 euro.

Beneficiari

Possono accedere allo strumento PMI costituite in società di capitale che sono in contabilità ordinaria ed iscritte nel registro delle imprese.

Sono ammissibili al prestito i settori di attività manifatturiero, delle costruzioni, dei servizi alle imprese e del commercio. Sono escluse le imprese che operano nella fabbricazione e/o commercio di tabacco, armi e munizioni, gioco d’azzardo, sperimentazioni su animali vivi, attività nocive per l’ambiente, attività di puro sviluppo immobiliare, attività finanziarie.

Le PMI devono essere in attività, nonché finanziariamente ed economicamente sane. Non possono fruire del prestito le PMI che si trovino in stato di liquidazione o che siano sottoposte a procedura concorsuale o versino in stato di insolvenza o, ancora, siano classificabili “in difficoltà”. Ulteriore requisito richiesto è la regolarità contributiva (DURC) certificata dagli istituti preposti.

Prestito per start up innovative

Il prestito può essere concesso per l’avvio e/o il potenziamento di start-up innovative, ovvero per la realizzazione di iniziative progettuali che dimostrano un elevato livello di competitività e di innovazione.

Le start-up innovative interessate al prestito dovranno presentare una relazione che descriva le iniziative progettuali che intendono intraprendere.

La dotazione a carattere rotativo per i prestiti per le start-up innovative ammonta complessivamente a 1.500.000 euro.

Beneficiari

Lo strumento è dedicato alle start-up innovative che sono in contabilità ordinaria ed iscritte nel registro delle imprese.

Sono ammissibili al prestito i settori di attività manifatturiero, delle costruzioni, dei servizi alle imprese e del commercio. Sono escluse le imprese che operano nella fabbricazione e/o commercio di tabacco, armi e munizioni, gioco d’azzardo, sperimentazioni su animali vivi, attività nocive per l’ambiente, attività di puro sviluppo immobiliare, attività finanziarie.

Le start-up innovative devono essere in attività nonché essere finanziariamente ed economicamente sane. Non possono fruire del prestito le “start-up innovative” che si trovino in stato di liquidazione o che siano sottoposte a procedura concorsuale o versino in stato di insolvenza o, ancora, siano classificabili “in difficoltà”. Ulteriore requisito richiesto è la regolarità contributiva (DURC) certificata dagli istituti preposti.

Prestito per iniziative di internazionalizzazione

Il prestito può essere concesso per l’organizzazione di eventi da realizzarsi all’estero, di produzione di materiale promozionale, di apertura di spazi promozionali all’estero, di inserimento temporaneo in azienda di figure esterne specializzate in dinamiche internazionali che intervengono in affiancamento all’imprenditore.

Le imprese interessate al prestito dovranno presentare un progetto di internazionalizzazione che descriva il percorso di crescita che desiderano intraprendere sui mercati esteri relativamente ai propri interessi/bisogni.

La dotazione a carattere rotativo per i prestiti finalizzati alle iniziative di internazionalizzazione ammonta complessivamente a 1.000.000 euro.

Beneficiari

Sono ammissibili al prestito i settori di attività manifatturiero, delle costruzioni, dei servizi alle imprese e del commercio. Sono escluse le imprese che operano nella fabbricazione e/o commercio di tabacco, armi e munizioni, gioco d’azzardo, sperimentazioni su animali vivi, attività nocive per l’ambiente, attività di puro sviluppo immobiliare, attività finanziarie.

Le imprese che intendo accedere al prestito devono essere in attività, nonché essere finanziariamente ed economicamente sane. Non possono fruire del prestito le imprese che si trovino in stato di liquidazione o che siano sottoposte a procedura concorsuale o versino in stato di insolvenza o, ancora, siano classificabili “in difficoltà”. Ulteriore requisito richiesto è la regolarità contributiva (DURC) certificata dagli istituti preposti.

Prestito per iniziative di avvio e/o potenziamento di accordi di rete, distretti, cluster

Il prestito può essere concesso per l’avvio e/o il potenziamento di accordi di rete relativamente alle obbligazioni di collaborazione assunte dalla singola impresa aderente così come definita dall’accordo di rete ed integrate da documentazione di dettaglio.

La dotazione a carattere rotativo per i prestiti finalizzati alle iniziative di avvio e/o potenziamento dei accordi di rete ammonta complessivamente a 500.000 euro.

Beneficiari

Imprese in forma individuale o societaria iscritte nel registro delle imprese aderenti ad un contratto di rete stipulato nella forma di atto pubblico o della scrittura autenticata. La pubblicità del contratto è assicurata mediante la sua iscrizione nel registro delle imprese.

Sono ammissibili al prestito i settori di attività manifatturiero, delle costruzioni, dei servizi alle imprese e del commercio. Sono escluse le imprese che operano nella fabbricazione e/o commercio di tabacco, armi e munizioni, gioco d’azzardo, sperimentazioni su animali vivi, attività nocive per l’ambiente, attività di puro sviluppo immobiliare; attività finanziarie.

Le imprese che intendono accedere al prestito devono essere in attività, nonché essere finanziariamente ed economicamente sane. Non possono fruire del prestito le imprese che si trovino in stato di liquidazione o che siano sottoposte a procedura concorsuale o versino in stato di insolvenza o, ancora, siano classificabili “in difficoltà”. Ulteriore requisito richiesto è la regolarità contributiva (DURC) certificata dagli istituti preposti.

Prestito per iniziative di avvio e/o potenziamento di società cooperative

Il prestito, finalizzato all’avvio e/o al potenziamento di società cooperative, può essere concesso per esigenze di liquidità (se in fase di start-up, quindi costituite da meno di tre anni rispetto alla data di presentazione della domanda di prestito), per incentivo alla capitalizzazione, per l’acquisto di attrezzature e macchinari nuovi di fabbrica ovvero di brevetti. Attrezzature e macchinari possono essere finanziati anche attraverso la forma tecnica della locazione finanziaria strumentale (leasing).

La dotazione a carattere rotativo per i prestiti finalizzati alle iniziative di avvio e/o potenziamento di società cooperative ammonta complessivamente a 1.800.000 euro.

Beneficiari

Sono ammesse ai finanziamenti società cooperative iscritte nel registro delle imprese ed all’Albo delle società cooperative tenuto dalle Camere di commercio.

Sono ammissibili al prestito i settori di attività manifatturiero, delle costruzioni, dei servizi alle imprese e del commercio. Sono escluse le cooperative che operano nella fabbricazione e/o commercio di tabacco, armi e munizioni, gioco d’azzardo, sperimentazioni su animali vivi, attività nocive per l’ambiente, attività di puro sviluppo immobiliare, attività finanziarie.

Le cooperative che intendo accedere al prestito devono essere in attività, nonché essere finanziariamente ed economicamente sane. Se start-up, i requisiti economici, patrimoniali e finanziari saranno valutati anche sulla scorta dei piani previsionali.

Non possono fruire del prestito le cooperative che si trovino in stato di liquidazione o che siano sottoposte a procedura concorsuale o versino in stato di insolvenza o, ancora, siano classificabili “in difficoltà”. Ulteriore requisito richiesto è la regolarità contributiva (DURC) certificata dagli istituti preposti.

Prestito per investimenti particolarmente innovativi da parte di imprese operative

Il prestito è finalizzato ad incentivare il processo di innovazione delle imprese attraverso l’acquisizione di brevetti ovvero mediante l’acquisizione di attrezzature e macchinari nuovi di fabbrica tecnologicamente avanzati, in grado di aumentare il livello di efficienza o di flessibilità nello svolgimento dell’attività economica oggetto del programma di investimento, valutabile in termini di:

  • riduzione dei costi,
  • aumento del livello qualitativo dei prodotti e/o dei processi,
  • aumento della capacità produttiva,
  • introduzione di nuovi prodotti e/o servizi,
  • riduzione dell’impatto ambientale,
  • miglioramento delle condizioni di sicurezza sul lavoro.

Attrezzature e macchinari possono essere finanziati anche attraverso la forma tecnica della locazione finanziaria strumentale (leasing).

La dotazione a carattere rotativo per i prestiti relativi ad investimenti particolarmente innovativi ammonta complessivamente a 1.500.000 euro.

Beneficiari

I finanziamenti sono destinati a PMI, anche artigiane, iscritte nel registro delle imprese.

Sono ammissibili al prestito i settori di attività manifatturiero, delle costruzioni, dei servizi alle imprese e del commercio. Sono escluse le imprese che operano nella fabbricazione e/o commercio di tabacco, armi e munizioni, gioco d’azzardo, sperimentazioni su animali vivi, attività nocive per l’ambiente, attività di puro sviluppo immobiliare, attività finanziarie.

Le imprese che intendono accedere al prestito devono essere in attività, nonché essere finanziariamente ed economicamente sane. Non possono fruire del prestito le imprese che si trovino in stato di liquidazione o che siano sottoposte a procedura concorsuale o versino in stato di insolvenza o, ancora, siano classificabili “in difficoltà”. Ulteriore requisito richiesto è la regolarità contributiva (DURC) certificata dagli istituti preposti.

Prestito per la partecipazione delle imprese ai programmi ed iniziative identificate nei ‘finanziamenti diretti’ della Commissione europea

Le PMI possono partecipare a programmi su obiettivi specifici – ambiente, ricerca, salute, competitività e innovazione – finanziati dalla Commissione europea (finanziamenti diretti). Il prestito può essere concesso a fronte delle esigenze finanziarie sorte per le fasi di progettazione e predisposizione delle candidature di partecipazione.

Le imprese interessate al prestito dovranno presentare apposita relazione contente informazioni riferite:

  • al finanziamento diretto della Commissione europea cui si intende accedere;
  • al possesso dei requisiti formali e sostanziali per la potenziale aggiudicazione;
  • al preventivo di spesa per la progettazione e la predisposizione delle candidature di partecipazione.

La dotazione a carattere rotativo per i prestiti finalizzati alla partecipazione ai programmi di finanziamento diretto della Commissione europea ammonta complessivamente a 200.000 euro.

Beneficiari

I finanziamenti sono rivolti a imprese in forma individuale o societaria iscritte nel registro delle imprese.

Sono ammissibili al prestito i settori di attività manifatturiero, delle costruzioni, dei servizi alle imprese e del commercio. Sono escluse le imprese che operano nella fabbricazione e/o commercio di tabacco, armi e munizioni, gioco d’azzardo, sperimentazioni su animali vivi, attività nocive per l’ambiente, attività di puro sviluppo immobiliare; attività finanziarie.

Le imprese che intendono accedere al prestito devono essere in attività, nonché finanziariamente ed economicamente sane. Non possono fruire del prestito le imprese che si trovino in stato di liquidazione o che siano sottoposte a procedura concorsuale o versino in stato di insolvenza o, ancora, siano classificabili “in difficoltà”. Ulteriore requisito richiesto è la regolarità contributiva (DURC) certificata dagli istituti preposti.

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Con deliberazione n. 130 del 31 marzo 2016,  pubblicata sul BUR n. 13 del 16 aprile 2016, la Regione Molise ha approvato:

  • l’estensione dell’operatività del Fondo ai comparti agricolo e agroalimentare;
  • la ridefinizione delle dotazioni finanziarie per alcune linee di intervento.

Linea di intervento I.B

  • Prestiti per aumenti di Capitale sociale sotto forma di anticipazione per il capitale di rischio per rafforzare la struttura patrimoniale delle imprese: € 2.463.346,65
  • Prestiti per start up innovative come individuate dalla L. 221/2012 e successive modificazioni: € 2.463.346,65

Linea di intervento I.A

  • Prestiti per iniziative di avvio e/o potenziamento di società cooperative: € 3.842.427,54
  • Prestiti per investimenti particolarmente innovativi da parte di imprese operative: € 3.203.222,96

 

BENEFICIARI E FINALITA’

BENEFICIARI
Consorzio; Impresa o Professionista; Cooperativa

DIMENSIONE BENEFICIARI
micro impresa; piccola impresa; media impresa; grande impresa

SETTORE
Industria; Turismo; Commercio; Costruzioni; Audiovisivo; Servizi; ICT; Trasporti; Energia; Agricoltura; Sanità; Cultura; Farmaceutico; Alimentare

 

INCENTIVI E SPESE

TIPOLOGIA AGEVOLAZIONE
Finanziamento

Prestito partecipativo

  • Forma tecnica: Prestito chirografario;
  • Copertura massima: 100% dell’aumento di “capitale proprio”;
  • Importo: da un minimo di 20mila euro a un massimo 100mila euro;
  • Ammortamento: Quote capitale costanti (piano ammortamento italiano);
  • Durata: massimo 72 mesi;
  • Periodicità rate: Mensile;
  • Spese di istruttoria: 0,25% del prestito concesso con minimo 100 euro.

Prestito per startup innovative

  • Forma tecnica: Prestito chirografario o mutuo ipotecario;
  • Copertura massima: 80% del valore dei programmi presentati dalle società;
  • Importo: da un minimo di 20mila euro a un massimo 150mila euro;
  • Ammortamento: rate costanti (piano ammortamento francese);
  • Durata: massimo 72 mesi;
  • Periodicità rate: Mensile;
  • Spese di istruttoria: 0,25% del prestito concesso con minimo 100 euro.

Prestito per iniziative di internazionalizzazione

  • Forma tecnica: Prestito chirografario;
  • Copertura massima: 80% del valore dei programmi di internazionalizzazione;
  • Importo: da un minimo di 15mila euro a un massimo 30mila euro;
  • Ammortamento: rate costanti (piano ammortamento francese);
  • Durata: massimo 72 mesi;
  • Periodicità rate: Mensile;
  • Spese di istruttoria: 0,25% del prestito concesso con minimo 100 euro.

Prestito per iniziative di avvio e/o potenziamento di accordi di rete, distretti, cluster

  • Forma tecnica: Prestito chirografario;
  • Copertura massima: 80% degli oneri occorrenti per l’assolvimento dell’impegno di collaborazione al contratto di rete come da relazione presentata dal richiedente;
  • Importo: da un minimo di 15mila euro a un massimo 30mila euro;
  • Ammortamento: rate costanti (piano ammortamento francese);
  • Durata: massimo 72 mesi;
  • Periodicità rate: Mensile;
  • Spese di istruttoria: 0,25% del prestito concesso con minimo 100 euro.

Prestito per iniziative di avvio e/o potenziamento di società cooperative

  • Forma tecnica: Prestito chirografario o mutuo ipotecario o locazione finanziaria strumentale (leasing);
  • Copertura massima: 80% degli acquisti per investimenti, dei nuovi aumenti di capitale proprio deliberati e versati; 30% della media del fatturato programmato nel piano previsionale triennale. Nel caso di star-up che abbia avviato la propria attività, si terrà conto del fatturato effettivamente conseguito in luogo di quello programmato;
  • Importo: da un minimo di 15mila euro a un massimo 100mila euro;
  • Ammortamento: rate costanti (piano ammortamento francese); per il leasing è previsto il versamento di un maxicanone alla stipula e di un prezzo di riscatto al termine della locazione;
  • Durata: massimo 72 mesi;
  • Periodicità rate: Mensile;
  • Spese di istruttoria: 0,25% del prestito concesso con minimo 100 euro.

Prestito per investimenti particolarmente innovativi da parte di imprese operative

  • Forma tecnica: Prestito chirografario o mutuo ipotecario o locazione finanziaria strumentale (leasing);
  • Copertura massima: 80% degli acquisti per investimenti;
  • Importo: da un minimo di 20mila euro a un massimo 100mila euro;
  • Ammortamento: rate costanti (piano ammortamento francese); per il leasing è previsto il versamento di un maxicanone alla stipula e di un prezzo di riscatto al termine della locazione;
  • Durata: massimo 72 mesi;
  • Periodicità rate: Mensile;
  • Spese di istruttoria: 0,25% del prestito concesso con minimo 100 euro.

Prestito per la partecipazione delle imprese ai programmi ed iniziative identificate nei ‘finanziamenti diretti’ della Commissione europea

  • Forma tecnica: Prestito chirografario;
  • Copertura massima: 80% del preventivo di spesa;
  • Importo: da un minimo di 10mila euro a un massimo 15mila euro;
  • Ammortamento: rate costanti (piano ammortamento francese);
  • Durata: massimo 36 mesi;
  • Periodicità rate: Mensile;
  • Spese di istruttoria: 0,25% del prestito concesso con minimo 100 euro.

Investimento minimo

€ 0

Investimento massimo

€ 0

 

TEMPISTICA INVESTIMENTO

Le domande possono essere presentate continuativamente essendo l’intervento “a sportello” e, in ogni caso, fino a comunicazione di termine/sospensione da parte della Finmolise.

Il modulo di domanda, completo della relativa documentazione e firmato digitalmente, va inoltrato alla Finmolise a mezzo di posta elettronica certificata all’indirizzo finmolise@pec.finmolise.it.

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Con comunicato del 4 maggio 2015, Finmolise annuncia che le domande di accesso ai finanziamenti possono essere presentate a partire dal 21 maggio 2015.

DATA APERTURA
21/05/2015

DATA CHIUSURA

 

Clausola di esclusione di responsabilità
Warrant Group srl non assume alcuna responsabilità per quanto riguarda il contenuto della scheda e ricorda che fanno fede unicamente i testi della legislazione pubblicati nelle edizioni cartacee della Gazzetta Ufficiale e/o Bollettini Ufficiali Regionali e/o qualsiasi altra pubblicazione ufficiale. Warrant Group S.r.l — Corso Mazzini,11 – 42015 Correggio (RE) Italia – Tel. 0522 7337 – Fax. 0522 692586

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