Mipaaf-ISMEA: imprenditorialita’ in agricoltura e ricambio generazionale

AMBITO AGEVOLAZIONE
Nazionale

STANZIAMENTO
€ 0

SOGGETTO GESTORE
Ministero delle Politiche agricole – Ismea

 

DESCRIZIONE

Misure in favore dell’autoimprenditorialita’ in agricoltura e del ricambio generazionale (decreto del 18 gennaio 2016).

Con comunicato sul sito di ISMEA si rende noto che è possibile presentare la domanda di ammissione alle agevolazioni esclusivamente attraverso il portale dedicato a partire dal 16/05/2016.

Il decreto-legge n. 91-2014, convertito dalla legge n. 116-2014 ha sostituito il Capo III del Titolo I del decreto legislativo 21 aprile 2000, n. 185, recante misure in favore della nuova imprenditorialità in agricoltura.

I nuovi criteri di accesso alle agevolazioni sono stati definiti con decreto del 18 gennaio 2016, pubblicato il 17 febbraio 2016 in Gazzetta ufficiale.

Progetti ammissibili

I progetti non possono essere avviati prima della data di ammissione alle agevolazioni e devono perseguire almeno uno dei seguenti obiettivi:

  • a. miglioramento del rendimento e della sostenibilità globale dell’azienda agricola, in particolare mediante una riduzione dei costi di produzione o miglioramento e riconversione della produzione;
  • b. miglioramento dell’ambiente naturale, delle condizioni di igiene o del benessere degli animali, purchè non si tratti di investimento realizzato per conformarsi alle norme dell’Unione europea;
  • c. realizzazione e miglioramento delle infrastrutture connesse allo sviluppo, all’adeguamento ed alla modernizzazione dell’agricoltura.

Beneficiari

Le agevolazioni sono destinate a:

a) microimprese e piccole e medie imprese in qualsiasi forma costituite che subentrino nella conduzione di un’intera azienda agricola, esercitante esclusivamente l’attivita’ agricola ai sensi dell’articolo 2135 del codice civile da almeno due anni alla data di presentazione della domanda di agevolazione e che presentino progetti per lo sviluppo o il consolidamento dell’azienda oggetto del subentro, attraverso iniziative nei settori della produzione e della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli.

Tali imprese devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • 1) essere costituite da non più di sei mesi dalla data di presentazione della domanda di ammissione alle agevolazioni;
  • 2) esercitare esclusivamente l’attività agricola ai sensi dell’articolo 2135 del codice civile;
  • 3) essere amministrate e condotte da un giovane di età compresa tra i 18 ed i 40 anni non compiuti alla data di spedizione della domanda, in possesso della qualifica di imprenditore agricolo professionale o di coltivatore diretto come risultante dall’iscrizione nella gestione previdenziale agricola alla data di delibera di ammissione alle agevolazioni, ovvero, nel caso di società, essere composte, per oltre la metà numerica dei soci e delle quote di partecipazione, ed amministrate, da giovani imprenditori agricoli di età compresa tra i 18 e i 40 anni non compiuti alla data di spedizione della domanda in possesso della qualifica di imprenditore agricolo professionale o di coltivatore diretto come risultante dall’iscrizione nella gestione previdenziale agricola alla data di delibera di ammissione alle agevolazioni;
  • 4) essere già subentrate, anche a titolo successorio, da non più di sei mesi alla data di presentazione della domanda, nella conduzione dell’intera azienda agricola, ovvero subentrare entro 3 mesi dalla data della delibera di ammissione alle agevolazioni mediante un atto di cessione d’azienda;
  • 5) avere sede operativa nel territorio nazionale.

b) microimprese e piccole e medie imprese che presentino progetti per lo sviluppo o il consolidamento di iniziative nei settori della produzione e della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, attive da almeno due anni alla data di presentazione della domanda di agevolazione.

Tali imprese devono essere in possesso dei requisiti di cui ai punti 2, 3 e 5 da almeno due anni.

L’impresa cedente deve essere iscritta alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura, avere partita IVA e il legittimo possesso dell’azienda da almeno due anni al momento della presentazione della domanda, o nei due anni precedenti il subentro se questo e’ avvenuto prima della presentazione della domanda.

Lo statuto della impresa ammessa alle agevolazioni deve contenere una clausola impeditiva di atti di trasferimento di quote o di azioni societarie tali da far venir meno i requisiti soggettivi di età dei soci di maggioranza, per un periodo di almeno 10 anni dalla data di ammissione alle agevolazioni e comunque sino alla completa estinzione del mutuo agevolato concesso.

Inoltre, per lo stesso periodo, il soggetto beneficiario deve mantenere la qualifica di imprenditore agricolo professionale o di coltivatore diretto. Alla data di presentazione della domanda e per i cinque anni successivi alla data di delibera di ammissione alle agevolazioni, i soci della impresa beneficiaria non possono detenere quote o azioni di altre imprese beneficiarie delle agevolazioni previste dal decreto legislativo.

 

BENEFICIARI E FINALITA’

BENEFICIARI
Consorzio; Impresa o Professionista; Cooperativa

DIMENSIONE BENEFICIARI
micro impresa; piccola impresa; media impresa

SETTORE
Agricoltura; Alimentare

 

INCENTIVI E SPESE

TIPOLOGIA AGEVOLAZIONE
Finanziamento

Le agevolazioni previste dal decreto consistono in mutui agevolati, a un tasso pari a zero, della durata minima di cinque anni e massima di dieci anni, comprensiva del periodo di preammortamento, e di importo non superiore al 75 per cento delle spese ammissibili.

Per le iniziative nel settore della produzione agricola primaria il mutuo agevolato ha una durata, comprensiva del periodo di preammortamento, non superiore a quindici anni.

I progetti finanziabili non possono prevedere investimenti superiori a 1.500.000 euro, IVA esclusa.

Le agevolazioni sono concedibili nei limiti fissati del 50 per cento della spesa nelle regioni meno sviluppate e del 40 per cento nelle restanti zone.

Le agevolazioni nel settore della produzione agricola primaria non possono superare, in termini di ESL, l’importo di 500.000 euro per impresa e per progetto di investimento.

Per i progetti nel settore della produzione agricola primaria, i massimali possono essere maggiorati di 20 punti percentuali.

Il mutuo agevolato deve essere assistito da garanzie per l’intero importo concesso maggiorato del 20 per cento per accessori e per il rimborso delle spese, acquisibili nell’ambito degli investimenti da realizzare.

In particolare, si potra’ ricorrere a:

  • a) iscrizione di ipoteca di primo grado acquisibile sui beni oggetto di finanziamento oppure su altri beni del soggetto beneficiario o di terzi;
  • b) in alternativa o in aggiunta all’ipoteca, a prestazione di fideiussione bancaria, sino al raggiungimento di un valore delle garanzie prestate pari al 120 per cento del mutuo agevolato concesso.

In tutti i casi sarà iscritto privilegio speciale sui beni mobili oggetto di finanziamento agevolato. I soggetti beneficiari si obbligano a stipulare idonee polizze assicurative a favore di ISMEA sui beni oggetto di finanziamento, secondo le modalità ed i termini stabiliti nel contratto di mutuo agevolato.

Investimento minimo

€ 0

Investimento massimo

€ 0

 

TEMPISTICA INVESTIMENTO

La nuova modulistica per la presentazione delle domande sarà consultabile e scaricabile sul sito di ISMEA. 

Le domande di ammissione alle agevolazioni devono indicare il nome e le dimensioni dell’impresa, la descrizione e l’ubicazione del progetto, l’elenco delle spese ammissibili e l’importo del finanziamento necessario per la realizzazione del progetto e devono essere presentate a ISMEA secondo le modalità che saranno rese note sul sito web del soggetto gestore.

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Con comunicato sul sito di ISMEA si rende noto che è possibile presentare la domanda di ammissione alle agevolazioni esclusivamente attraverso il portale dedicato a partire dal 16/05/2016.

DATA APERTURA
16/05/2016

DATA CHIUSURA

 

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