Mibact: Cultura Crea, contributi per imprese culturali e creative

AMBITO AGEVOLAZIONE
Nazionale

STANZIAMENTO
€ 106.933.000

SOGGETTO GESTORE
Ministero dei Beni culturali – Invitalia

 

DESCRIZIONE

Cultura Crea è un programma di sviluppo del sistema imprenditoriale della filiera culturale nelle Regioni Basilicata, Campania, Calabria, Sicilia e Puglia.

In data 4 agosto 2016 Invitalia ha pubblicato la modulistica per richiedere gli incentivi relativi al bando in oggetto.

Il regime di aiuto prevede tre linee di intervento:

  • Nuove Imprese dell’industria culturale” – Per la nascita di nuove imprese di micro, piccola e media dimensione della filiera culturale e creativa con una dotazione finanziaria di 41.704.000 euro,
  • Imprese dell’industria culturale e turistica” – Per la crescita e l’integrazione delle micro, piccole e medie imprese della filiera culturale, creativa, dello spettacolo e delle filiere dei prodotti tradizionali e tipici con una dotazione finanziaria di 37.807.000 euro,
  • Terzo settore nell’industria culturale” – Per sostenere la collaborazione e l’integrazione delle imprese ed altri soggetti del terzo settore nelle attività collegate alla gestione di beni, ai servizi ed alle attività culturali, anche favorendo forme di gestione integrata, con una dotazione finanziaria di 27.422.000 euro.

Nuove imprese dell’industria culturale

Beneficiari

  • Imprese dell’industria culturale costituite negli ultimi 36 mesi, comprese le cooperative,
  • Team di persone fisiche, che vogliono costituire una impresa, purché la costituzione avvenga entro 30 giorni dalla comunicazione di ammissione alle agevolazioni.

Interventi ammissibili

Programmi di investimento fino a 400.000 euro, avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione, che prevedano la creazione o l’introduzione di innovazioni di processo, di prodotto o servizio, organizzative, di mercato, in una delle seguenti aree:

  • economia della conoscenza,
  • economia della conservazione,
  • economia della fruizione,
  • economia della gestione.

L’unità produttiva dovrà essere ubicata nelle regioni Basilicata, Campania, Calabria, Puglia e Sicilia.

Imprese dell’industria culturale e turistica

Beneficiari

Imprese costituite in forma societaria da non meno di 36 mesi, incluse le cooperative con programmi di investimento nei settori dell’industria culturale, turistica, creativa, dello spettacolo e dei prodotti tipici locali.

Interventi ammissibili

Programmi di investimento fino a 500.000 euro, avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione e realizzati in una o più delle seguenti aree di intervento:

  • fruizione turistica e culturale attrattori,
  • promozione e comunicazione,
  • recupero e valorizzazione.

L’unità produttiva dovrà essere ubicata nei Comuni delle Regioni Basilicata, Calabria, Campania e Puglia inseriti nell’elenco delle aree di attrazione culturale.

Terzo settore nell’industria culturale

Beneficiari

Imprese sociali – comprese le cooperative – e ONLUS con programmi di investimento in attività collegate alla gestione di beni, ai servizi ed alle attività culturali anche favorendo forme di gestione integrata.

Interventi ammissibili

Programmi di investimento fino a 400.000 euro, avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione e inseriti in una o più delle seguenti aree:

  • attività collegate alla gestione degli attrattori,
  • attività collegate alla fruizione degli attrattori,
  • attività di animazione e partecipazione culturale.

L’unità produttiva dovrà essere ubicata nei Comuni delle Regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia inseriti nell’elenco delle aree di attrazione culturale.

 

BENEFICIARI E FINALITA’

BENEFICIARI
Consorzio; Associazione; Onlus; Altro; Impresa o Professionista; Privato; Cooperativa

DIMENSIONE BENEFICIARI
micro impresa; piccola impresa; media impresa;

SETTORE
Turismo; Audiovisivo; Servizi; ICT; Cultura; Sociale – No Profit – Altro

 

INCENTIVI E SPESE

TIPOLOGIA AGEVOLAZIONE
Contributo; Finanziamento

Nuove imprese dell’industria culturale

Le agevolazioni consistono in:

  • finanziamento agevolato senza interessi (pari al 40% delle spese ammissibili),
  • contributo a fondo perduto (pari al 40% delle spese ammissibili) a copertura di non più dell’80% delle spese ammissibili.

La somma del finanziamento agevolato e del contributo a fondo perduto è pari all’80% dell’investimento. Tale limite è elevato al 90% in caso di impresa femminile o giovanile o in possesso del rating di legalità.

Imprese dell’industria culturale e turistica

Le agevolazioni consistono in:

  • finanziamento agevolato senza interessi (pari al 60% delle spese ammissibili)
  • contributo a fondo perduto (pari al 20% delle spese ammissibili) a copertura di non più dell’80% delle spese ammissibili.

La somma del finanziamento agevolato e del contributo a fondo perduto è pari all’80% dell’investimento. Tale limite è elevato al 90% in caso di impresa femminile o giovanile o in possesso del rating di legalità.

Terzo settore nell’industria culturale

Le agevolazioni consistono in:

  • contributo a fondo perduto (pari all’80% delle spese ammissibili).

La copertura della spesa è elevata al 90% in caso di impresa femminile o giovanile o in possesso del rating di legalità.

Spese ammissibili

Le spese ammissibili alle agevolazioni comprendono:

  • macchinari, impianti, attrezzature, arredi e mezzi mobili, purché strettamente necessari e collegati al ciclo di produzione,
  • beni immateriali ad utilità pluriennale, quali programmi informatici, brevetti, licenze e marchi, nonché certificazioni, know how e conoscenze tecniche, anche non brevettate.

Nel limite del 20% dell’importo, per le prime due linee di intervento sono ammissibili anche le spese di gestione per:

  • personale interno qualificato;
  • servizi per le tecnologie dell’informazione e della comunicazione;
  • consulenze esterne specialistiche prestate da Università e Centri di ricerca pubblici o da imprese e persone fisiche dotate di documentate competenze in materia.

Investimento minimo

€ 0

Investimento massimo

€ 0

 

TEMPISTICA INVESTIMENTO

La domanda può essere presentata esclusivamente online, attraverso il sito www.culturacreativa.beniculturali.it , a partire dalle ore 12.00 del 15 settembre 2016.

La misura verrà gestita da Invitalia fino a esaurimento delle risorse disponibili e l’istruttoria delle domande presentate seguirà l’ordine cronologico di arrivo.

La valutazione si conclude entro 60 giorni dalla data di presentazione della domanda di agevolazione completa di tutta la documentazione richiesta.

Le agevolazioni sono erogate sulla base di un contratto di finanziamento appositamente stipulato tra Invitalia e il soggetto beneficiario, entro 60 giorni dalla data della comunicazione di ammissione.

Nel caso delle imprese costituende, il citato termine decorre dalla data di ricezione della documentazione trasmessa dalla nuova impresa atta a comprovare l’avvenuta costituzione dell’impresa, e la rispondenza del soggetto beneficiario ai soggetti ammessi alle agevolazioni.  

DATA APERTURA
15/09/2016

DATA CHIUSURA

 

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