Lombardia: bando distretti del commercio – Emergenza Covid-19

AMBITO AGEVOLAZIONE
Regionale

STANZIAMENTO
€ 22.564.950

SOGGETTO GESTORE
Regione Lombardia

 

DESCRIZIONE

Bando "Distretti del commercio per la ricostruzione economica territoriale urbana".

Con Dduo n. 9542 del 5 agosto 2020, pubblicato sul Bur n. 33 del 10 agosto 2020, sono stati approvati gli esiti istruttori delle domande di premialità (VI provvedimento).

La “ricostruzione” dell’economia dopo l’uragano devastante dovuto al virus Covid-19 dovrà tener conto della durissima prova a cui saranno state sottoposte le attività commerciali, di svago, di servizi alla persona, di ristorazione e somministrazione a causa dei lunghi mesi di attività bloccata o ridotta al minimo, riduzione forzata della mobilità, cambiamento dei comportamenti sociali e d’acquisto, incremento di costi, giacenze di magazzino invendute, difficoltà di accesso al credito e mille altre difficoltà.

I Distretti del Commercio, nati per costruire strategie comuni e condivise tra mondo delle imprese, istituzioni pubbliche e attori sociali, possono costituire a maggior ragione oggi un eccezionale veicolo per rigenerare le polarità urbane, promuovere le risorse del territorio, riportare la fiducia e rianimare i consumi. I Distretti sono chiamati quindi ad esercitare la responsabilità di ideare, organizzare e accompagnare interventi di sistema per la ripresa. La strategia d’uscita dalla crisi del virus CoviD-19 non potrà essere una strategia di contenimento o meramente difensiva, ma anzi dovrà far leva su questo evento traumatico e di discontinuità, per coltivare e accelerare i fattori di rilancio e di innovazione che possano giocare a favore delle attività di prossimità, dell’attrattività commerciale e turistica e dei consumi del territorio, a partire dai suoi centri urbani.

Il bando intende:

  • sostenere i Distretti del Commercio come volano per la ripresa economica del settore del commercio, della ristorazione, dell’intrattenimento, del terziario e dell’artigianato artistico e di servizi, a seguito dell’emergenza sanitaria da Covid-19, favorendo l’avvio di nuove attività e la ripresa di attività interrotte, al fine di ricostituire così il tessuto diffuso delle imprese;
  • sostenere il sistema delle imprese e gli Enti locali nell’adozione di nuovi modelli strutturali, organizzativi e operativi che permettano la ripresa delle attività anche a fronte delle maggiori esigenze di sicurezza e protezione dei lavoratori e dei consumatori, che sappiano sfruttare appieno il potenziale di innovazione e digitalizzazione, commercio elettronico e consegna a domicilio e che accompagnino le imprese verso modelli sostenibili dal punto di vista ambientale;
  • favorire un ampio partenariato pubblico-privato tra istituzioni, associazioni di rappresentanza imprenditoriale e soggetti pubblici e privati del territorio che rafforzi la capacità di resilienza del tessuto economico e sociale dei Distretti del Commercio; 
  • strutturare e consolidare una governance efficace del Distretto, adottando il modello più adeguato e conforme alle esigenze del territorio, che garantisca condivisione delle scelte, continuità e sostenibilità negli anni delle attività.

Sono ammissibili progetti relativi a Distretti del Commercio iscritti all’Elenco dei Distretti del Commercio della Lombardia, ai sensi delle d.g.r. n. 10397/2009 e n. 1833/2019, alla data del 5 maggio 20202. Possono essere beneficiari diretti dei contributi regionali concessi dal bando in oggetto:

  • Comuni, Comunità Montane e Unioni di Comuni aderenti ad un Distretto del Commercio (Distretto Urbano del Commercio – DUC o Distretto Diffuso a Rilevanza Intercomunale – DID) iscritto nell’Elenco dei Distretti del Commercio della Lombardia.

Possono inoltre essere beneficiari, per il tramite dei Comuni, Comunità Montane e Unioni di Comuni e attraverso bandi ad evidenza pubblica, le Micro, Piccole e Medie Imprese, singole, in partenariato o costituite in Rete di Imprese, in possesso dei seguenti requisiti: 

  • Essere MPMI ai sensi dell’allegato 1 del Reg. UE n. 651/2014; 
  • Essere iscritte al Registro delle Imprese e risultare attive;
  • Disporre di una unità locale collocata all’interno dell’ambito territoriale del Distretto del Commercio che soddisfi almeno una delle seguenti condizioni: – Fornire servizi tecnologici innovativi di logistica, trasporto e consegna a domicilio alle imprese del commercio, della ristorazione, del terziario e dell’artigianato che coprano in tutto o in parte il territorio del Distretto del Commercio; 
    – Non avere alcuno dei soggetti di cui all’art. 85 del D.Lgs. 6 settembre 2011 n. 159 (c.d. Codice delle leggi antimafia) per il quale sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione di cui all’art. 67 del citato D.Lgs.; 
  • In caso di inquadramento degli aiuti nell’ambito del Reg. UE n. 1407/2013 “De minimis”, non rientrare nel campo di esclusione di cui all’art. 1 del suddetto Regolamento; 
  • In caso di inquadramento degli aiuti nell’ambito del “Quadro temporaneo” di cui alla Comunicazione C(2020) 1863 della Commissione Europea, non essere in difficoltà, secondo la definizione di cui all’art. 2 comma 18 del Regolamento (UE) 651/2014, alla data del 31/12/2019. Possono infine essere beneficiari, per il tramite dei Comuni, Comunità Montane e Unioni di Comuni e attraverso bandi ad evidenza pubblica, aspiranti imprenditori che soddisfino le seguenti condizioni:
    – Non avere cause di divieto, di decadenza, di sospensione di cui all’art. 67 del D.Lgs. 6 settembre 2011 n. 159 (c.d. Codice delle leggi antimafia);
    – Avviare, secondo i tempi previsti dai singoli bandi e comunque prima dell’erogazione dell’agevolazione da parte del Comune, una attività economica che soddisfi i requisiti sopra previsti.

Infine, in fase di erogazione finale del contributo, le imprese beneficiarie dovranno essere in regola con gli obblighi contributivi, come attestato dal Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC).

I progetti devono essere promossi e realizzati da un partenariato composto obbligatoriamente almeno da: 

  • Comuni, Comunità Montane e Unioni di Comuni beneficiari, aderenti al Distretto del Commercio;
  • Associazioni di categoria imprenditoriali del commercio maggiormente rappresentative a livello provinciale ai sensi della Legge 580/1993, aderenti al Distretto del Commercio;.

Potranno inoltre essere inclusi nel partenariato:

  • Altre associazioni di categoria imprenditoriali aderenti al Distretto
  • Camere di Commercio ed altri soggetti pubblici 
  • Altre associazioni di categoria imprenditoriali non aderenti al Distretto, associazioni dei consumatori, associazioni sindacali, sociali e culturali, singole imprese ed altri soggetti privati.

Capofila del partenariato dovrà necessariamente essere il Comune, Comunità Montana o Unione di Comuni capofila del Distretto del Commercio, che assumerà il ruolo di referente organizzativo e amministrativo del progetto e di interlocutore unico nei confronti di Regione Lombardia per la presentazione delle domande, l’attuazione dei progetti e la rendicontazione finale.

Sono ammissibili, se rispondenti alla strategia generale, le seguenti categorie di interventi:

A. Interventi realizzati dalle imprese:

  • 1) Avvio di nuove attività del commercio, della ristorazione, del terziario e dell’artigianato all’interno di spazi sfitti o in disuso, anche sfruttando le possibilità di utilizzo temporaneo consentito dalla l.r. 18/2019, oppure subentro di un nuovo titolare presso una attività esistente;
  • 2) Rilancio di attività già esistenti del commercio, della ristorazione, del terziario e dell’artigianato artistico, commerciale e di servizi;
  • 3) Adeguamento strutturale, organizzativo e operativo dell’attività alle nuove esigenze di sicurezza e protezione della collettività e dei singoli consumatori (protezione dei lavoratori, mantenimento delle distanze di sicurezza, pulizia e sanificazione, differenziazione degli orari, ecc.);
  • 4) Organizzazione di servizi di logistica, trasporto e consegna a domicilio e di vendita online, come parte accessoria di un’altra attività o come attività autonoma di servizio alle imprese, con preferenza per l’utilizzo di sistemi e mezzi a basso impatto ambientale;
  • 5) Accesso, collegamento e integrazione dell’impresa con infrastrutture e servizi comuni offerti dal Distretto o compartecipazione alla realizzazione di tali infrastrutture e servizi comuni.

B. Interventi realizzati da Comuni, Comunità Montane e Unioni di Comuni e altri partner di progetto:

  • 1) Opere di rigenerazione, riqualificazione e adeguamento dell’area e del contesto del Distretto del Commercio, con benefici economici, ambientali e sociali (sistemazione viabilità e controllo accessi, predisposizione di strutture e attrezzature per servizi comuni, riqualificazione arredo urbano e verde, ampliamento spazi esterni per attività commerciali, ecc.);
  • 2) Predisposizione e gestione di servizi comuni per le imprese e l’utenza (in tema di pulizia e sanificazione, controllo degli accessi, sicurezza e protezione, connettività, mobilità, commercio online, adozione di tecnologie digitali e di infrastrutture informatiche, logistica, trasporto e consegna a domicilio, servizi smart per la gestione dei rifiuti e l’economia circolare, informazione ad imprese e consumatori ecc.);
  • 3) Stanziamenti sui bandi per le imprese aggiuntivi rispetto alla quota regionale, a carico dei Comuni o degli altri partner di progetto;
  • 4) Azzeramento o riduzione di imposte locali, sostegno ai canoni locativi o altri incentivi per le imprese.

È infine possibile presentare progetti interdistrettuali, ovvero progetti comuni a due o più Distretti, anche al fine di ottenere economie di scala e di rete, nonché di accelerare la diffusione delle buone prassi così introdotte.

Budget: 22.564.950 euro.

 

BENEFICIARI E FINALITA’

BENEFICIARI
Consorzio; Pubblica Amministrazione; Impresa o Professionista; Cooperativa

DIMENSIONE BENEFICIARI
micro impresa; piccola impresa; media impresa;

SETTORE
Turismo; Commercio; Servizi; Trasporti; Pubblica Amministrazione

 

INCENTIVI E SPESE

TIPOLOGIA AGEVOLAZIONE
Contributo

Il bando in oggetto concorre al finanziamento del progetto per un massimo pari agli importi e alle percentuali sotto indicati. I soggetti beneficiari devono provvedere a finanziare il progetto per la quota restante con altre fonti.

A ciascun progetto sarà riconosciuto un contributo definito come di seguito specificato:

A. Per la generalità dei Distretti Urbani del Commercio (DUC) e dei Distretti Diffusi a Rilevanza Intercomunale (DID): 

  • € 100.000 in conto capitale, per la concessione di contributi alle imprese con bandi ad evidenza pubblica;
  • € 30.000 in conto capitale concesse direttamente a Comuni, Comunità Montane e Unioni di Comuni per spese in conto capitale da loro sostenute; 
  • € 20.000 di parte corrente concesse direttamente a Comuni, Comunità Montane e Unioni di Comuni per spese di parte corrente da loro sostenute.

B. Per i DUC collocati presso Comuni capoluogo di provincia: 

  • € 170.000 in conto capitale, per la concessione di contributi alle imprese con bandi ad evidenza pubblica;
  • € 50.000 in conto capitale concesse direttamente al Comune per spese in conto capitale da esso sostenute;
  • € 20.000 di parte corrente concesse direttamente al Comune per spese di parte corrente da esso sostenute.

C. Per il Comune di Milano sarà possibile presentare anche diversi progetti riguardanti differenti DUC del proprio territorio, per contributo massimo concedibile per la totalità dei progetti presentati pari a: 

  • € 400.000 in conto capitale, per la concessione di contributi alle imprese con bandi ad evidenza pubblica; 
  • € 120.000 in conto capitale concesse direttamente al Comune per spese in conto capitale da esso sostenute;
  • € 50.000 di parte corrente concesse direttamente al Comune per spese di parte corrente da esso sostenute;

I Comuni, le Comunità Montane e le Unioni di Comuni che provvederanno ad emanare tali bandi e a concluderli con la concessione dei contributi entro il 2020 riceveranno le seguenti premialità di contributo: 

  • Per la generalità dei DUC e dei DID: ulteriori € 30.000 concessi direttamente a Comuni, Comunità Montane e Unioni di Comuni per spese in conto capitale da loro sostenute (per un totale di € 60.000);
  • Per i DUC collocati presso Comuni capoluogo di provincia: ulteriori € 50.000 concessi direttamente al Comune per spese in conto capitale da esso sostenute (per un totale di € 100.000);
  • Per il Comune di Milano: ulteriori € 120.000 concessi direttamente al Comune per spese in conto capitale da esso sostenute (per un totale di € 240.000).

Il contributo alle imprese non potrà essere superiore al 50% della spesa ammissibile totale (in conto capitale e di parte corrente) e in ogni caso non superiore all’importo delle spese in conto capitale.

Il contributo riconosciuto ai Comuni, Comunità Montane e Unioni di Comuni, escluse le risorse assegnate per l’emanazione di bandi per le imprese, non potrà essere superiore al 30% della spesa ammissibile totale (in conto capitale e di parte corrente, sostenute dai Comuni, Comunità Montane e Unioni di Comuni e dagli altri partner) e in ogni caso:

  • Il contributo in conto capitale non potrà essere superiore all’importo delle spese in conto capitale sostenute dai Comuni, Comunità Montane e Unioni di Comuni;
  • Il contributo di parte corrente non potrà essere superiore all’importo delle spese di parte corrente sostenute dai Comuni, Comunità Montane e Unioni di Comuni.

Investimento minimo

€ 0

Investimento massimo

€ 0

 

TEMPISTICA INVESTIMENTO

Con Dduo n. 6401 del 29 maggio 2020, pubblicato sul Bur n. 23 del 4 giugno 2020, è stato approvato il bando.

Le Domande di partecipazione dovranno essere presentate dai Comuni, Comunità Montane o Unioni di Comuni capofila del Distretto del Commercio, che dovranno farsi carico di raccogliere la documentazione in capo agli altri partner di progetto. Per beneficiare della premialità, i soggetti capofila dovranno, preventivamente alla Domanda di partecipazione, presentare una Domanda di premialità.

Le Domande di premialità potranno essere presentate a partire dalle ore 10.00 del 5 giugno 2020 ed entro le ore 16.00 del 30 settembre 2020. In ogni caso devono essere presentate non successivamente alla presentazione della Domanda di partecipazione.

Le Domande di partecipazione potranno essere presentate a partire dalle ore 10.00 del 1° luglio 2020 e fino alle ore 16.00 del 30 settembre 2020, esclusivamente tramite la piattaforma “Bandi Online”.

Per ogni Distretto può essere presentata una sola Domanda di partecipazione. Per il Comune di Milano, sarà invece possibile presentare una sola domanda recante un progetto complessivo riguardanti l’intero territorio oppure diverse domande recanti progetti riguardanti differenti DUC del proprio territorio, fino al massimo di una domanda per ogni DUC, tenuto conto del limite sul contributo massimo complessivamente concedibile.

DATA APERTURA
05/06/2020

DATA CHIUSURA
30/09/2020

 

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